UDINE – Il fogolar alpin

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    Succede ormai da diversi anni che nel mese di dicembre si organizzi una cena dedicata alla conclusione dei corsi tenuti nel nostro Fogolar alpin. L’iniziativa, nata nel 2011 da un’idea del giovane alpino Sichiero e abbracciata dal nostro Gruppo Udine sud, ha lo scopo di aggregare i non più giovanissimi occupandoli in diverse attività. 

     

    Ci si ritrova per parlare, per scambiarsi opinioni, per giocare a carte e anche per seguire alcuni corsi come musica o ginnastica. Chi partecipa è presto coinvolto ed entusiasta dal clima che solo gli alpini sognatori con scarponi pesanti, saldamente ancorati per terra e con la “testa tra le nuvole”, sanno creare. In questo luogo si conserva il vero spirito del fogolar alpin. Sono decine di vite diverse che, come ruscelli, torrenti e fiumi d’acqua inarrestabili nel flusso, come il tempo che passa, per due volte alla settimana, sosta e si calma qui, nella Baita degli alpini, e trova respiro nei “laghetti” delle nostre giornate di incontro. Origine, cultura, esperienza, situazioni personali e stati d’animo trovano l’oasi distensiva o stimolante, nel breve spazio di un paio d’ore.

    È tutto qui, e non è poco. Qui ci si aiuta a vicenda nel raccogliere, con intelligenza e serenità d’animo, le risorse e le energie, molto spesso sommerse, nascoste da difficoltà, non necessariamente insormontabili. È scontata la nostra soddisfazione nel vedere qualche buon risultato che premia i nostri sforzi e non nascondiamo l’orgoglio per il recente, inaspettato, onore dell’assegnazione del Premio Bontà da parte dell’Associazione Nazionale Cavalieri d’Italia, con il patrocinio della Provincia di Udine e della Regione Friuli Venezia Giulia. Si può sempre dare e ricevere ma, alla fine… è più bello dare!

    Giovanni Abelli