TREVISO Vince un racconto sull'11 settembre

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    Angelo Francesco Paloschi, di Mestre, con il racconto ‘L’11 settembre è il vincitore della 12ª edizione del concorso letterario nazionale Parole attorno al fuoco , indetto dalla sezione di Treviso, con il contributo della Regione Veneto e il patrocinio della Presidenza della Repubblica. Ha raccolto 112 opere 32 più dello scorso anno sul tema Genti, soldati e amanti della montagna: storie e problemi di ieri e di oggi . La premiazione si è svolta lo scorso 5 gennaio ad Arcade (Treviso), presenti il vicepresidente nazionale vicario dell’ANA Ivano Gentili, l’assessore ai Beni culturali della Provincia di Treviso Marzio Favero, il prosindaco (alpino) di Treviso Giancarlo Gentilini, il sindaco di Arcade Emanuela Pol, il vicepresidente vicario della sezione di Treviso Mirco Bedin e il capogruppo di Arcade, Florindo Cecconato.

    Il presidente della giuria, l’alpino e scrittore Carlo Tognarelli, e il presidente del comitato organizzatore Stefano Barbon hanno dato lettura delle motivazioni del premio e hanno premiato i primi classificati. Al vincitore, Angelo Paloschi, che ha già partecipato a molte edizioni del concorso classificandosi più volte nei primi dieci, è stato consegnato l’assegno di 1.300 euro la metà dei quali, come da regolamento, sono stati devoluti in beneficenza ai padri Salesiani per una missione in Madagascar. Al secondo posto si è classificato Roberto Bertani di Parma con il racconto Il regalo di Natale , seguito da Paolo Terreni di Pisa con l’opera Mezzanotte sul Montenero .

    Altri 7 autori sono stati segnalati dalla giuria. In particolare il premio speciale Rosa d’argento Manilla Bosi, sposa, madre e sorella di alpini per un’opera avente per protagonista una donna, è stato consegnato a Rita Mazzon di Padova, per il racconto A lei non piace il mare , mentre il premio per un’opera sull’attualità Trofeo cav. Ugo Bettiol , è stato assegnato a Silvia Faini di Bovezzo (Brescia) per il racconto Uno della bassa . Durante le cerimonie di premiazione ci sono stati due momenti particolari: il concerto del coro ANA I Gravaioli di Maserada sul Piave e l’omaggio alla memoria di Adriana Scarpa, presidente storica della giuria, ricordata dando lettura di una sua bellissima poesia.