TORINO – Un “socio” d’eccellenza

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    Durante il 2020, a causa della pandemia, molte associazioni di volontariato, spinte da un forte senso di solidarietà, si sono mosse per aiutare istituzioni e cittadini. In questa ottica anche la nostra Associazione, tramite le sue Sezioni e i suoi Gruppi presenti sul territorio, si è prodigata in varie attività mettendosi in gioco e collaborando con le amministrazioni locali. Sono impegni reali che le testate giornalistiche nazionali e locali riportano periodicamente sulle proprie pagine, operatività che mirano ad alleviare le sofferenze puntando sull’impegno e sulla solidarietà, sia morale sia operativa dei propri iscritti (alpini, amici degli alpini, aggregati) presenti sul territorio e il Libro Verde dell’Ana è il risultato riepilogativo di tanta generosità alpina.

    Oltre a questi impegni, non bisogna dimenticare la vita associativa dei Gruppi sempre di più messi alle strette per la costante diminuzione degli iscritti a causa della sospensione del servizio militare, che spero possa essere reintrodotto con una organizzazione diversa. È certo, comunque, che i nostri Gruppi sono gli avamposti operativi di tanta operatività di volontariato. In questo attuale quadro sanitario, che vede la nostra sanità nazionale, regionale e locale in grande affanno per innumerevoli ricoveri necessari a fronteggiare e ad arginare la recrudescenza pandemica, il gruppo alpini di Settimo Torinese, di cui sono Capogruppo, sempre presente sul territorio fin dall’inizio del contagio, ha collaborato costantemente, e continua a farlo, con l’amministrazione comunale sia dal punto di vista operativo, mettendo in campo i suoi iscritti, sia con la donazione di materiale sanitario utile a preservare dal contagio la cittadinanza.

    Il Gruppo, inoltre, in questo difficile momento, ha ritenuto di accogliere un “socio” d’eccellenza: il defibrillatore che potrà aiutare e, in alcuni casi, essere determinante per salvare una vita. Il nostro Gruppo conta circa 150 iscritti, di cui molti in età anagrafica piuttosto avanzata (ahimè!), così abbiamo deciso di autotassarci e abbiamo acquistato e “accolto” questo nuovo arrivato, presentato e inaugurato durante un incontro, purtroppo con pochissime presenze nel rispetto delle norme anti-Covid-19: rappresentanti dell’amministrazione comunale, della Croce Rossa, le madrine, gli organi della stampa locali e il Consiglio Direttivo (nella foto). Sono piccoli ma significativi segnali che servono da esempio, gesti di speranza. Viva gli alpini dal cuore grande così!

    Mario Iannone