TORINO – Il monumento di Cavagnolo

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    È stato ufficialmente consegnato dal Comune di Cavagnolo il monumento agli alpini (nella foto), posizionato nello spazio antistante l’ingresso del municipio. L’opera è stata voluta fortemente sia dal Gruppo locale degli alpini che dall’amministrazione comunale per il suo significato simbolico in un’epoca nella quale tutto è fragile e mutevole. Gli alpini del Gruppo di Cavagnolo hanno il proposito di “fissare nel tempo” il ricordo delle penne nere che si sono sacrificate per onorare la Patria. La targa sul monumento recita: “Il tramonto degli eroi non avrà mai sera”.

    L’opera bronzea è stata progettata dall’artista di Moncalieri Rosanna Costa e raffigura un alpino senza armi, vestito con la divisa dei nostri nonni. Vuole rappresentare ciò che oggi i nostri alpini fanno nelle missioni di pace all’estero. Le giovani penne nere in armi, con il loro costante e riconosciuto impegno, ogni giorno supportano la sicurezza della nazione e dei suoi cittadini con l’intervento in caso di calamità, ma anche attraverso operazioni come “Strade Sicure”, dove sono impegnati per supportare le forze dell’ordine nel prevenire reati, disordini e anche atti terroristici.

    Unitamente a questi sempre più gravosi impegni, gli alpini hanno operato ed operano all’interno delle missioni Nato e Onu; il comando della missione in Kosovo è affidata ad un generale degli alpini e il prossimo impiego della brigata Taurinense sarà in Libano per gestire la situazione nel sud del “Paese dei Cedri”. Attraverso il loro operato, gli alpini di oggi rendono onore alla loro divisa e ai loro fratelli che si sono sacrificati in passato.

    Pio Anselmino