TORINO – Traves: per il 52° una statua della Madonna

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    Il gruppo di Traves, guidato dal capogruppo Franco Massara ha festeggiato il 52° anniversario di fondazione con la posa di una statua della Madonna sulle rocce antistanti il ponte sulla Stura, all’inizio della salita per il capoluogo (nella foto). È stata scelta questa zona quale incrocio delle tre Valli di Lanzo – Viù, Ala e Val Grande – perché la Vergine benedica gli alpini e la gente che vi abita.

     

    La cerimonia è iniziata con lo scoprimento e la benedizione della statua seguita dalla Messa celebrata dal cappellano alpino don Carlo Quaglia (97 anni). Nell’omelia il prelato ha ricordato il valore degli alpini sempre pronti a prestarsi per gli altri. Al termine della funzione religiosa, rinfresco e consegna, da parte del capogruppo, di due Medaglie d’Oro ai due soci che hanno raggiunto gli ottanta anni: Diego Luigi Olivetti e Giacinto Perino.

    La cerimonia è stata accompagnata dalla Filarmonica di Traves guidata dal maestro Virginio Perino. Erano presenti una trentina di Gruppi con i relativi gagliardetti. Particolarmente gradita è stata la lettera di auguri inviata dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, gen. Claudio Graziano, che in sua rappresentanza ha inviato il col. Braga. Il vice presidente della sezione di Torino Giovanni Ramondino e il sindaco di Traves Osvaldo Cagliero hanno portato il saluto del presidente sezionale Gianfranco Revello e della città.