TORINO – Il coro de La Veja

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    Per la sezione di Torino si apre un altro anno centenario: se infatti nel luglio del 1919 era stata fondata l’Ana, il 6 febbraio del 1920 si svolse l’assemblea costituente della Sezione di Torino come diramazione dell’Ana. È quindi normale che il 2020 sarà per gli alpini torinesi un anno di festeggiamenti. Ovviamente ai festeggiamenti per questo importantissimo compleanno parteciperemo anche noi del coro che oggi, ancor più, ci onoriamo di poter essere il coro della Sezione.

    La nostra storia è andata di pari passo con quella della Sezione: il coro di oggi è infatti la prosecuzione ideale di quel coro “Canta che ti passa” che già negli anni Trenta era inserito nella Sezione di Torino e, diretto da Toni Ortelli autore de “La Montanara”, partecipava ai concorsi canori del tempo e nel 1930 al Concorso canoro di Cuneo si meritava la Coppa del Comando della Sezione di Cuneo perché «ha saputo rivelarsi superiore per voci, affiatamento e programma variato».

    Il coro sezionale di allora è stato rifondato (dopo la pausa della guerra) nel 1956 da un gruppo di amici guidati da Piero Prochet, e poi ancora nel 1994, e noi oggi tentiamo di continuare a cantare come ci è stato insegnato, ovvero in modo semplice, alla maniera degli alpini. In questo modo nel corso del 2019 abbiamo risposto con il nostro impegno alle richieste di partecipazione che ci sono giunte. Il nostro anno è cominciato con la 7ª rassegna di Primavera organizzata dalla sezione femminile del Coro Tre Valli di Venaria. Altro impegno, questa volta istituzionale, quando nel mese di aprile abbiamo festeggiato il 95º di Fondazione del Gruppo di Castelnuovo Don Bosco.

    A maggio ci siamo esibiti al Cottolengo di Torino: qui abbiamo ripreso, insieme alla fanfara Montenero, una tradizione più che decennale che, per varie ragioni, si era interrotta lo scorso anno. Sabato 15 giugno ci siamo quindi presentati a Balangero per i festeggiamenti del 99º di fondazione della Sezione e, contemporaneamente, del 95º di fondazione del Gruppo di Balangero. Alcuni giorni dopo eravamo presenti a San Mauro per la festa dei donatori di sangue. A settembre abbiamo ripreso il nostro cammino con due impegni istituzionali: il 14 per il 90º del Gruppo di Buttigliera d’Asti e il giorno 20 per il 50º del Gruppo di Feletto Canavese.

    Subito dopo abbiamo risposto all’appello dell’Associazione Alzaheimer di Poirino-Chieri. La settimana successiva ci è stato chiesto di partecipare allo spettacolo teatrale Presenti. Con curiosità abbiamo accettato l’invito e siamo stati ripagati da una serata sulla Prima guerra mondiale in cui sono stati presentati brani, fotografie, filmati, lettere originali che molto fanno riflettere gli spettatori sulla realtà della guerra. Dopo la partecipazione alla castagnata in un asilo di Torino siamo stati ancora una volta presenti (lo facciamo da oltre 15 anni) al concerto di Natale nella chiesa della Gran Madre.

    A conclusione una nota di speranza: il coro si è arricchito della presenza di cinque nuovi coristi che sono venuti a darci manforte per portare avanti la storia di un coro che, dopo più di 90 anni, vuole continuare a degnamente rappresentare “La Veja” ovvero la centenaria Sezione di Torino. A questo scopo è però necessario un ulteriore ringiovanimento delle nostre forze e quindi continuiamo ad invitare chi ha desiderio di imparare i nostri canti a venire a trovarci il martedì sera dopo le ore 21 in sede sezionale; tutti sono ben accetti. Un’unica richiesta: condividere i nostri valori e quindi essere alpini e/o amici degli alpini.

    Per contatti: coroanatorino@gmail.com sito internet: www.coro.anatorino.it  ; Pagina Facebook: Coro ANA Sezione di Torino

    Forza allora chi viene a cantare con noi?

    Ernesto Caccetta