Spettacolo in quota

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    Oltre 150 atleti, civili e militari, si sono sfidati sui sentieri e sulle piste di Cortina d’Ampezzo per l’edizione 2023 di Alpinathlon, la seconda, organizzata in sinergia da Ana, comando Truppe Alpine e Fondazione Cortina: un duathlon di corsa e sci alpinismo che si è svolto tra le Dolomiti ampezzane lo scorso 15 aprile. Il vincitore individuale della manifestazione è stato il graduato scelto David Antonioli, della Sezione sport invernali del Centro Addestramento Alpino di Aosta, anche la gara a squadre è stata vinta dallo stesso reparto, con il team composto dagli alpini Sergio Bonaldi e Luca Tomasoni.

    Nata come momento sportivo inserito nelle manifestazioni per i 150 anni dalla costituzione del Corpo degli alpini, Alpinathlon si è dimostrata un evento spettacolare e una sfida emozionante per quanti, numerosi, hanno voluto condividere una giornata dedicata alla montagna e allo sport di eccellenza. Il fitto programma della due giorni ampezzana ha compreso anche momenti di omaggio e divulgazione per far conoscere e ribadire le peculiarità delle Truppe Alpine dell’Esercito e l’appartenenza all’Ana. Il prologo alla gara, il venerdì, con una cerimonia militare in onore dei Caduti, davanti al monumento al generale Cantore, a cui hanno partecipato il Gruppo di Cortina e il vessillo della Sezione Cadore: un momento particolarmente toccante per ricordare un personaggio simbolo nella storia degli alpini: la “leggenda” vuole che fosse lui nell’aldilà a passare in rivista i battaglioni composti dai Caduti, da qui il detto “nel Paradiso di Cantore”.

    A seguire la conferenza incentrata sulla spedizione alpinistica in Perù del luglio 2022 con la quale il cap. Matteo della Bordella e il caporale Marco Majori, con il supporto tecnico del ten. col. Stefano Cordaro e del caporale Alessandro Zeni, hanno raggiunto la vetta del Siula Grande (6.344 metri) aprendo una nuova via, battezzata “Valore Alpino”. Un’impresa eccezionale che rimarrà nella memoria perché si è voluto rendere omaggio all’Inno degli alpini, il “Trentatré”, e simboleggiare il forte legame che le Truppe Alpine hanno con le montagne e con le persone che le abitano e soprattutto il ricordo che li lega a quanti sono “andati avanti” in quota, così come ricordato dal presidente Favero: «L’Associazione ricorda i valori della montagna e mantiene lo spirito di coloro che ci hanno preceduto e ci hanno trasmesso i valori, gli stessi che trasmettiamo e trasmetteremo ai nostri giovani attraverso i Campi scuola».

    Anche il gen. C.A. Ignazio Gamba, comandante delle Truppe Alpine, ha espresso soddisfazione per l’evento, affermando che si tratta di un «bellissimo esempio di sinergia tra mondo militare, associativo e quello espresso dalle realtà territoriali». Il gen. Gamba e Favero hanno espresso poi il desiderio di sviluppare ulteriormente l’evento e di accrescerne l’importanza sia in termini di formazione che di sport. La seconda edizione dell’Alpinathlon sarà ricordata come evento spettacolare e sfida emozionante per tutti i partecipanti: l’arrivederci è ad aprile 2024 con l’auspicio che la manifestazione possa essere inserita fra quelle del calendario degli eventi sportivi dell’Associazione.

    Mario Bisica

    Le classifiche complete su fondazionecortina.com/eventi/alpinathlon-staffetta-alpina/