Sci di fondo: campione ancora Alfio Di Gregorio

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    La sezione ANA di Domodossola, sabato 12 e domenica 13 febbraio, con orgoglio ha ospitato in Valle Vigezzo il 76º campionato nazionale ANA di sci di fondo. Due entusiasmanti giornate all’insegna dello sport e dell’alpinità curate in dettaglio dai 7 Gruppi alpini riuniti nella valle dei pittori (Druogno, Toceno, Craveggia, Villette, Re, Malesco e Santa Maria Maggiore) coordinati dal delegato di valle Enrico Bonzani in collaborazione con i rispettivi Comuni, volontari dello Sci club Valle Vigezzo, Centro fondo ‘Alfredo Sartori’, Vigili del Fuoco, associazione Mutuo soccorso, Protezione civile, Forestale, Carabinieri, Provincia Verbano Cusio Ossola, Regione Piemonte e compartecipazione di operatori economici.

    Lavoro in sinergia, in atto da mesi, per approntare l’anello della pista di 3 chilometri innevato artificialmente con i cannoni. La neve insufficiente per la temperatura primaverile che ne comprometteva il manto è stata trasportata dai volenterosi uomini del Centro fondo, Sci club e alpini. Notevole impegno per non deludere le aspettative dell’importante manifestazione sportiva, la più antica dell’ANA, nata nel 1925 e presente in Ossola per la 4ª volta. Il successo è stato decretato dalla presenza di 360 alpini iscritti (320 al traguardo) di 36 sezioni. I paesi imbandierati, preludio al 150º dell’Unità d’Italia, hanno accolto i partecipanti sin da venerdì 11 febbraio.

    Alle 21, nella chiesa di Druogno il cui campanile era stato rivestito da due giganteschi tricolori verticali si è esibito in concerto il Coro ANA della sezione di Omegna. Sabato mattina a Craveggia, nel cui cimitero riposa l’alpino Luigi Rossetti, btg. Intra, primo Caduto del 13 giugno 1940 sul passo Galisia (Gran Cocor), i 7 sindaci con i rispettivi gonfaloni, centinaia di alpini con vessilli e gagliardetti, sulle note della fanfara alpina di Malesco hanno assistito all’alzabandiera e all’accensione della fiaccola, portata nell’ultimo tratto da Luigi Gubetta, classe 1926, già portacolori di fondo ANA.

    Dalle 16, partenza per le varie categorie a coppia, una ogni 30 secondi, iniziando dalle distanze di 5, 10 e 15 chilometri. Gradita la presenza sul campo di gara di Guidina Dal Sasso, assessore allo Sport, olimpionica e pluricampionessa nazionale di fondo. La vittoria ha arriso all’alpino Alfio Di Gregorio della sezione di Vicenza, che per la quinta volta ha iscritto il suo nome nell’albo d’oro dello sci di fondo ANA (2002, 2004, 2009, 2010 e 2011) e già per ben due volte campione europeo di skiroll. Al secondo posto nella classifica generale Innocente Sormani (Como), terzo Matteo Radovan (Trento).

    A Toceno, dopo le gare alle 21, nella chiesa concerto dei cori ANA della sezione e Gaudium femminile di Domodossola e nel Centro polifunzionale serata danzante con l’orchestra I Gemelli di Masera. Conclusione ed apice della manifestazione, domenica 13 febbraio con gli alpini trasportati sul trenino della Vigezzina, da Druogno a Re, a mo’ di tradotta, per la sfilata lungo il paese con 28 vessilli sezionali, 60 gagliardetti, labaro del Nastro Azzurro e bandiere di associazioni d’Arma.

    Nel Santuario della Madonna del Sangue, Messa celebrata dal vescovo emerito di Coira mons. Amedeo Grab, a lato dell’altare alpini in armi, il caporalmaggiore Giuseppe Cutrupi del Comando Truppe alpine e il caporale ossolano Cristian Iacchini, del Centro addestramento alpino. Ha concluso il rito la Preghiera dell’Alpino. Il corteo, riformatosi, sulle note della Fanfara alpina ossolana ha deposto una corona d’alloro al monumento ai Caduti mentre analoghe deposizioni venivano effettuate negli altri sei paesi della valle.

    Nel parco del ristorante Peschiera di Malesco si sono svolte le premiazioni dei vincitori delle varie categorie da parte del presidente della commissione sport nazionale Onorio Miotto, dei consiglieri Ettore Superina e Mariano Spreafico, del coordinatore nazionale dello sport Daniele Peli, del presidente della sezione Domodossola Giovanni Grossi, i cui alpini si sono impegnati al massimo nell’organizzazione del campionato.

    Una menzione a parte meritano Giancarlo Boggian classe 1926, il concorrente più anziano che ha percorso i 5 km con il tempo 47’42 3 e gli atleti della rappresentativa delle Truppe alpine giunti nell’ordine: 1º Matteo Quadrubbi del 4º rgt. Alpini paracadutisti btg Monte Cervino , seguito dall’ossolano Guglielmo Valmaggia della Scuola sottufficiali Esercito; terzo Damiano Fontanive del 7º Alpini.

    Altri premi alle Sezioni: 1ª Bergamo, alla quale è stato assegnato il Trofeo Colonnello Tardiani , 2ª Trento, 3ª Belluno, 4ª Cuneo e 5ª Domodossola. Un trofeo anche alla sezione Abruzzo, la più lontana. Dulcis in fundo, banchetto dell’amicizia e alle 16,15 l’ammainabandiera ha concluso il 76º Campionato nazionale Ana di Fondo, riuscito anche grazie all’impegno di tutti i gruppi e capigruppo della Valle Vigezzo.

    Dario Lana

    LE CLASSIFICHE

    Assoluta km 15: 1º Alfio Di Gregorio (Vicenza) 37’24.3, 2º Innocente Sormani (Como) 39’09.2, 3º Matteo Ravodan (Trento) 39’10.2. Master A2: 1º Alfio Di Gregorio (Vicenza) 37’24.3, 2º Amilcare Romano Daziano (Cuneo) 40’10.6, 3º Giuseppe Frigerio (Como) 40’43.2. Master A1: 1º Innocente Sormani (Como) 39’09.2, 2º Matteo Ravodan (Trento) 39’10.2, 3º Roberto Gabrielli (Trento) 40’19.5. Seniores: 1º Francesco Rossi (Sondrio) 40’01.03, 2º Matteo Panzi (Luino) 43’14.7, 3º Daniele Carrera (Carnica) 3’14.7.

    Assoluta km 10: 1º Stefano De Martin Pinter (Cadore) 26’09.1, 2º Gianfranco Polvara (Lecco) 26’21.6, 2º Diego Magnabosco (Asiago) 26’48.2. Master A3: 1º Stefano De Martin Pinter (Cadore) 26’09.1, 2º Tommaso Vigna (Cuneo) 26’51.6, 3º Paolo Facchini (Trento) 26’53.8. Master A4: 1º Gianfranco Polvara (Lecco) 26’21.6, 2º Diego Magnabosco (Asiago) 26’48.2, 3º Marcello Gionta (Trento) 27’43.0. Master B1: 1º Battista Rossi (Sondrio) 28’37.7, 2º Bruno Luigi Savio (Belluno) 29’22.2, 3º Valerio Baritussio (Carnica) 30’30.4.

    Assoluta km 5: 1º Elso Viel (Belluno) 14’57.8, 2º Ivo Andrich (Belluno)15’01.7, 3º Adriano Debertolis (Trento) 15’10.3. Master B2: 1º Elso Viel (Belluno) 14’57.8, 2º Ivo Andrich (Belluno) 15’01.7, 3º Adriano Debertolis (Trento) 15’10.3. Master B3: 1º Sergio Endrizzi (Trento) 15’38.3, 2º Remigio Pinzani (Udine) 15’59.6, 3º Enzo Cossaro (Udine) 16’53.9. Master B4: 1º Matteo Sonna (Trento) 15’52.3, 2º Egidio Spreafico (Lecco) 16’45.7, 3º Ernesto Caio (Feltre) 17’04.6. Master B5/B6: 1º Valentino Stella (Aosta) 17’45.6, 2º Franco Gottardi (Trento) 20.18.2, 3º Giuliano Sibilia (Luino) 21’36.6.

    Truppe alpine: 1º Matteo Quadrubbi 38’47.8, 2º Guglielmo Valmaggia 44’48.0, 3º Damiano Fontanive 45’34.2.

    Trofeo Col. Tardiani : 1ª Bergamo (1423 punti), 2ª Trento (1322), 3ª Belluno (1123).