Romoli ci ha lasciato

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    Il presidente della sezione di Firenze Giancarlo Romoli è andato avanti sabato 23 novembre. Aveva settant’anni ed era malato da tempo.

     

    La sua vita negli alpini iniziò poco dopo il compimento della maggiore età, quando si arruolò volontario divenendo presto sottufficiale con incarichi di comando al 15° corso della Scuola sottufficiali di Spoleto. Assegnato su richiesta all’artiglieria da montagna, frequentò il corso di specialità alla SAUSA di Foligno e nel 1964, fu assegnato al reparto comando del Gruppo “Udine”, al 3° artiglieria da montagna, dove rimase fino al congedo raggiungendo il grado di sergente.

    Dopo il servizio militare si iscrisse alla Sezione del suo paese natale, Firenze, della quale fu prima segretario e, dal 1987, presidente. Dal 1999 al 2005 è stato anche consigliere nazionale dell’ANA.

    Sotto la sua guida la sezione di Firenze diede grande impulso ai nuclei di Protezione Civile e alle attività di solidarietà, in particolar modo la ‘Colletta alimentare’ alla quale Romoli partecipava sempre, in prima persona.

    Tra le numerose attività organizzate a livello nazionale ricordiamo il Convegno della Stampa Alpina nel 2000 e i raduni del 4° Raggruppamento a Firenzuola e a Firenze. Fu in quest’ultima occasione che Romoli propose di invitare anche le rappresentanze dei tanti Comuni friulani che dopo la disfatta di Caporetto furono ospitati a Firenze per quasi due anni. In tal modo diede vita non solo ad un bel raduno alpino ma anche a un momento del ricordo che fece riaffiorare una pagina quasi dimenticata della nostra storia.

    Nel 2011 organizzò grandi celebrazioni per i 90 anni di fondazione della Sezione che culminarono con una manifestazione preso l’abbazia di Vallombrosa dove quasi un secolo prima era stato consegnato e benedetto il vessillo.

    Romoli era ufficiale del Corpo militare della Croce Rossa Italiana e insignito della croce di Grand’Ufficiale dell’Ordine del Santo Sepolcro.

     

    Giancarlo Romoli, a destra, scorta il vessillo della Sezione.