Punti di vista

    0
    40

    Perdonami se compio un peccato confessando che leggendo i tuoi articoli su L’Alpino provo dell’invidia nei tuoi confronti, questa invidia è scaturita nel dedurre che vivi in un mondo a dir poco meraviglioso, mio caro dimmi se c’è un posto anche per me, e per la mia famiglia sarei veramente felice ed eternamente riconoscente, la mia Patria si chiama Italia ho sempre amato la mia Patria, soprattutto durante gli 11 anni di lavoro all’estero. Questa mia sfortunata Patria… 

     

    si chiama Italia non dimenticartelo, tu forse non lo sai ma c’è una guerra non dichiarata soprattutto contro noi cristiani, vogliono cancellarci dalla faccia della terra, pare che ci stiano riuscendo. Beato te caro direttore che vivi nel tuo mondo ovattato.

    Giovanni Fois Gruppo Genova Monte, Sezione di Genova

    Caro Giovanni, leggendo la tua lettera, mi rendo conto che ognuno legge le cose con gli occhiali che indossa. E non capisco bene se mi stai dando dell’ingenuo o dello sprovveduto. Il che, se fosse vero, sarebbe un inedito che incasso per la prima volta. Sta di fatto che difronte alle magagne del mondo, o ci si chiude nel lamento o si battaglia per uscirne. Io, da che parte stare, l’ho scelto da tempo.