Premonizioni?

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    Carissimo direttore, ho appena ricevuto il numero di marzo de L’Alpino che ho letto come al solito tutto di un fiato. Non posso non notare le ultime parole del tuo editoriale e cioè “ogni tempo ha le sue guerre, non necessariamente armate”. Quali parole furono più a funesto presagio di ciò che sarebbe accaduto da lì a poco. Lungi da me il pensiero di considerarti la causa di tutto ciò (non credo tu abbia questo “potere”) ma è solo il tentativo di affrontare questo difficile momento che stiamo vivendo. Io personalmente in qualità di padre di una splendida bimba di 8 anni, mi chiedo quale futuro lasciamo a costoro e malauguratamente la risposta non è positiva. Certo che con spirito alpino dobbiamo aiutare chiunque ne abbia bisogno, soprattutto oggi che siamo chiamati ad una prova difficilissima, non dimenticando le parole della nostra stupenda Preghiera “armati come siamo di fede e di amore”.

    Sasha Manzolini Gruppo di Porlezza, Sezione di Como

    Senti, amico caro, dimmi di tutto, ma non darmi del portatore di jella, che oltretutto non ha nulla a che fare con la mia indole sempre ottimista. Stammi bene.