Per i Caduti d’Oltremare

    0
    18

    Dopo una lunga assenza forzata a causa della pandemia, l’Associazione Nazionale Alpini ha reso onore ai Caduti d’Oltremare recandosi in pellegrinaggio al sacrario militare di Bari, inaugurato alla fine del 1967 e recentemente oggetto di un restauro conservativo. La cerimonia presieduta dal Presidente della Sezione Bari, Puglia e Basilicata, Marco Rubino, ha visto la presenza di autorità civili e militari, dei rappresentanti delle associazioni d’Arma e di tanti alpini con gagliardetti e vessilli delle Sezioni del 4º Raggruppamento, accompagnati dai rispettivi Presidenti.

    L’intervento del vice Presidente nazionale Federico di Marzo ha reso la cerimonia più significativa considerato anche il momento particolare che stiamo attraversando, sia a livello nazionale sia di Gruppo, dove i valori fondamentali sono la condivisione e i momenti di socializzazione. Le autorità hanno deposto una corona d’alloro in onore dei 75mila Caduti delle guerre mondiali che riposano nel sacrario, tra i quali 20mila alpini. Il coro Ana “Stelle Alpine” della Sezione di Bari, Puglia e Basilicata, diretto da Paolo Romano, ha allietato la cerimonia che si è conclusa sotto una pioggia battente.

    Ultimo atto simbolico è stato quello del vice Presidente di Marzo, del Presidente sezionale Rubino, del direttore del sacrario ten. col. Marasco, del responsabile della Protezione civile Ana Guagnano e del Capogruppo di Bari, Fraddosio, con la deposizione di un omaggio floreale al cippo eretto dalla Sezione di Bari nel 2012, in onore di tutti gli alpini caduti.

    Piero Buffo