Oltre settanta alpini in Baviera, al Sacrario del Gr nten

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    Il consigliere nazionale Adriano Rocci, in rappresentanza del presidente nazionale dell’ANA Corrado Perona e del segretario generale dell’IFMS, Jaime Coll Benejam, l’8 ed il 9 settembre ha reso omaggio ai Caduti delle Truppe da montagna tedesche ed alle vittime di guerra salendo al sacrario del Gr nten, in Allgäu, (Baviera sudoccidentale), in occasione del 59º di fondazione del monumento.

    Accanto a lui erano il presidente della sezione ANA Germania, Giovanni Sambucco, il vicepresidente Giovanni Camesasca e quasi tutti i capigruppo della sezione. Per parte tedesca, erano presenti, tra gli altri, l’amico gen. Gerd R. Mayer, segretario dell’IFMS per la Germania, ed il gen. Pfeffer, comandante la Gebirgsjägerbrigade 23.

    Al cimitero militare di Sonthofen, immerso nel bosco che oggi raccoglie le spoglie di quasi 1600 Caduti militari e di numerose vittime civili della seconda guerra mondiale (i piccoli paesi dell’Allgäu, nelle ultime settimane dell’aprile 1945, furono teatro di violenti bombardamenti aerei e di furiosi combattimenti, casa per casa, contro i ‘tabor’ marocchini inquadrati nelle forze francesi del gen. De Gaulle che avanzavano da Nordovest e poi al Sacrario in vetta al Gr nten (1756 m.) che custodisce la memoria degli oltre 3000 uomini del 3º reggimento Jäger il padre di tutti reggimenti da montagna tedeschi sacrificatisi su tutti i fronti del primo conflitto mondiale, dall’Italia alla Galizia, la nostra delegazione ha deposto due corone dell’Associazione Nazionale Alpini con il nastro tricolore.

    Al solenne rito religioso di suffragio, celebrato in vetta dall’ottantasettenne ‘parroco del Gr nten’ monsignor Hermann Voelck (pluridecorato combattente del fronte russo, venne ordinato sacerdote dopo la guerra), erano presenti oltre settanta penne nere provenienti dalla Germania, dalla Lombardia e dal Piemonte.

    Il coro ANA Nikolajewka di Desio, che già sabato sera aveva offerto un applaudito concerto a Sonthofen, ha accompagnato col canto la liturgia, alternandosi con i fiati della locale Musikkapelle.

    Dopo la cerimonia, nel grande salone del centro incontri cittadino, Adriano Rocci ha rivolto un breve indirizzo di saluto ai moltissimi convenuti ed, in particolare, al borgomastro della cittadina bavarese, ad Hans Singer, organizzatore dell’evento e presidente del locale gruppo dei Gebirgsjäger in congedo, ed al comandante dell’8º Battaglione Logistico da Montagna (Gebirgslogistikbataillon 8) di stanza nella vicina cittadina di F ssen, ten.col. Karsten Kiesewetter. Come avviene ai nostri reparti alpini, anche questa unità da montagna tedesca è sempre più spesso impegnata ‘fuori area’ ed avere la presenza del suo comandante è stata per tutti una piacevole sorpresa.

    Dopo aver ricordato i legami che, nell’arco degli anni, si sono rafforzati tra l’ANA ed il battaglione che ormai è ospite costante e gradito alle nostre Adunate nazionali, dove sfila con una rappresentanza in uniforme e con bandiera, Rocci ha rammentato che volgere un reverente pensiero a quanti, in uniforme o semplici cittadini, hanno sacrificato la vita per la propria gente ed il proprio Paese, deve indurre in tutti pensieri positivi di comprensione e di pace.

    Esattamente secondo lo spirito dell’ANA e della Federazione Internazionale dei Soldati da Montagna, di cui gli alpini italiani sono componente rilevantissima.
    ‘Mai più odio, violenza e guerra in Europa! Sicurezza, giustizia e pace in tutto il mondo!’ ha concluso Rocci, mentre una tromba della Musikapelle di Sonthofen intonava il ‘Silenzio’ e i presenti si levano in piedi per salutare, una volta ancora, tutti i Caduti e tutte le vittime del più feroce e sanguinoso conflitto che la storia ricordi.


    Al rintocco d’una campana, la deposizione della corona dell’A.NA. al Kriegsgräberstatte , Il cimitero nel bosco


    Monte Gr nten: Giovanni Redivo capogruppo di Augsburg, Roberto Tesser alfiere del gruppo di Desio, Francesco Bongiovanni alfiere della sezione Germania, Giovanni Sambucco presidente della sezione ANA Germania, Adriano Rocci delegato A.N.A., Fabio de Pellegrini capogruppo di Stoccarda, Mario Fadini di Stoccarda con il gagliardetto di Aalen.