Nasce il gruppo alpini Ungheria

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    In Ungheria è nato un nuovo gruppo alpini, guidato da Antonio Dal Fabbro. Per la cerimonia di consegna del gagliardetto – madrina d’eccezione l’ambasciatore d’Italia a Budapest Maria Assunta Accili – sono giunti nella capitale magiara il vice presidente nazionale vicario Adriano Crugnola, il delegato ai rapporti con le Sezioni all’estero Ferruccio Minelli e il presidente della sezione Balcanica-Carpatica-Danubiana ambasciatore Stefano Benazzo. L’idea di creare il gruppo incominciò lo scorso anno, quando Antonio Dal Fabbro incontrò sul Monte Tomba, in occasione dell’annuale raduno internazionale organizzato dal gruppo di Cavaso (sezione di Bassano), il presidente nazionale Corrado Perona e l’allora vice presidente vicario Sebastiano Favero.

     

    Quest’ultimo gli chiese se, abitando in Ungheria, potesse organizzare un Gruppo in quella nazione. Incoraggiato anche dal presidente nazionale, Dal Fabbro si mise all’opera, incontrando una grande collaborazione da parte di un… pilota, l’addetto militare gen. B. Roberto Azzolin, dimostratosi un grande amico. Il primo nucleo di alpini iniziò così ad operare per costituire un vero e proprio Gruppo. In settembre a Marostica il presidente sezionale Stefano Benazzo ricevette il gagliardetto e si decise di festeggiare la nascita ufficiale del gruppo il 4 Novembre, giornata delle Forze Armate.

    Il resto è cronaca di questi giorni. L’incontro della delegazione giunta dall’Italia con gli ospiti e gli alpini del gruppo è avvenuto nelle sale del Circolo Ufficiali di Budapest, messe a disposizione dal ministro della Difesa Hende Csaba e da Otto Csuprak, presidente della “Matasz”, l’associazione dei riservisti ungheresi. A confermare la vicinanza degli alpini della sezione Germania c’erano Giovanni Camesasca e Antonio Moretto della redazione del giornale ANA “L’Alpino in Europa” e alcune penne nere del gruppo Bulgaria con il capogruppo Giuseppe Daquanno.

    Una prima cerimonia si è svolta in piazza Degli Eroi con la deposizione di corone al grandioso monumento che ricorda i Caduti magiari da parte dell’ambasciatore Accili, dell’addetto militare gen. Azzolin e del capogruppo Dal Fabbro, presente con la delegazione italiana. Un plotone della Guardia magiara e due carabinieri in alta uniforme hanno reso gli onori militari al suono degli inni nazionali italiano e ungherese. Quindi, nella chiesa dei Cappuccini, è stato benedetto il gagliardetto ed è stata celebrata una Messa a suffragio di tutti i Caduti. Al termine, alpini e riservisti magiari sono stati ospiti del nostro Addetto militare all’Hotel Boscolo. “Con una tale madrina – ha detto il capogruppo Dal Fabbro – gli alpini in Ungheria si sentiranno sempre obbligati a fare del loro meglio per mantenere alta la fama che li accompagna, leali verso la nazione che li ospita, dove hanno amici sicuri come i riservisti con i quali hanno ottimi rapporti di collaborazione”.

    Il saluto del presidente Perona è stato portato dal vicario Adriano Crugnola, che ha ringraziato l’ambasciatore Accili, madrina del gruppo, alla quale ha donato il crest d’argento della “Tormenta”; un crest è stato donato anche al ministro della Difesa Csaba e al gen. Azzolin. Agli alpini del nuovo gruppo Crugnola ha formulato gli auguri di buon lavoro da parte dei commilitoni italiani e ha dato loro appuntamento all’Adunata nazionale di Piacenza. Il ministro della Difesa Csaba ha a sua volta ringraziato Crugnola e ha assicurato l’appoggio agli alpini nell’ambito dell’amicizia e della collaborazione italo-ungherese. Per gli alpini del gruppo questa festa ha segnato un punto di partenza per un impegno sempre maggiore e per essere degni della gloria della nostra Associazione.

    Il gruppo conta ora una ventina di persone ed ha già un notiziario mensile. I prossimi traguardi saranno: una sede e una sempre più stretta collaborazione coi riservisti della “Matasz”. È giusto ricordare, infine, tutti gli iscritti che si sono prodigati per la realizzazione della cerimonia, soprattutto il vice capogruppo Paolo Tosetto, il segretario Marco Moroldo, il tesoriere Ivano Ribet e Giuseppe Lian, fotografo ufficiale del Gruppo. Graditissime presenze sono state quelle di una nuova iscritta come alfiere del Gruppo, la caporalmaggiore in forza al 5° reggimento Alpini Eleonora Mollica, accompagnata dall’alpino in armi Stefano Buzzi.