MONZA – Essere alpini

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    Nella sede del Gruppo di Cinisello Balsamo si è svolto il convegno “Il mio essere alpino oggi dentro l’Ana”, riservato ai capigruppo e al Consiglio direttivo sezionale di Monza, incontro che il presidente Roberto Viganò cercava di organizzare da tempo. Dopo il saluto del consigliere nazionale Mario Penati – che non ha potuto partecipare di persona a causa di un infortunio – e l’introduzione del presidente sezionale per spiegare le motivazioni dell’incontro, ovvero cercare di ritrovare il nostro essere alpini all’interno dell’Associazione e rinvigorire le motivazioni che ci tengono legati all’Ana, la parola è passata ai relatori.

    Il past president nazionale Corrado Perona, in perfetta forma con i suoi 90 anni, ha intrattenuto, con brio e acutezza, sul tema “Cosa è per me l’Ana”, parlando della sua pluriennale esperienza vissuta all’interno della nostra Associazione. Il col. Giovanni Santo, da sempre vicino alla Sezione di Monza durante i Campi scuola in Val Veny, ha parlato di “Valori alpini: ieri, oggi, domani”, validi sia per l’Esercito sia per gli alpini in congedo, paragonando i capigruppo ai comandanti di reparto e riflettendo su valori come Patria, fedeltà, etica, esempio, dovere, condivisione e impegno. Nella relazione conclusiva il past president di Milano, Luigi Boffi ha affrontato il tema: “Essere capogruppo Ana oggi” e ha introdotto spunti su come potrebbe essere il futuro associativo e come essere parte attiva in questa fase, cioè essere protagonisti sul territorio, anche in una società che cambia, restando fedeli ai nostri valori fondanti.

    La passione e l’entusiasmo dei relatori ha coinvolto tutti i capigruppo, molti dei quali hanno voluto intervenire sugli argomenti esposti, tanto che la discussione si è protratta ben oltre l’orario previsto per la chiusura del convegno. È stata una giornata passata a risvegliare i sentimenti e i valori che ci tengono uniti e attivi nell’Associazione, un incontro sentito come importante ed efficace, tanto che i capigruppo hanno chiesto di replicare eventi di questo tipo.

    Diego Pellacini