Luoghi della memoria

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    Gli alpini della Sezione Francia da sempre onorano i Caduti italiani oltralpe recandosi nei luoghi di sepoltura, sia al grande cimitero militare italiano di Bligny sia al più piccolo cimitero militare italiano di Soupir, dedicati ai soldati italiani morti in terra francese nel corso dei combattimenti della Grande Guerra. Il piccolo villaggio di Soupir fu liberato, all’inizio del mese di ottobre 2018, dal II Corpo d’Armata italiano al comando del gen. Alberico Albricci, 592 di quei soldati riposano da allora in quel cimitero.

    Il villaggio, circa 300 anime, non ha dimenticato quelle vicende storiche, ha voluto fortemente ricordare il centenario della liberazione con una significativa cerimonia organizzata a fine settembre 2018 insieme agli alpini della Sezione francese, con i quali si sono instaurati forti legami di amicizia e collaborazione e che sono stati determinanti per la buona riuscita della manifestazione. A Soupir si è poi tenuta, lo scorso settembre 2019, la prima giornata del 3º raduno degli alpini in Europa, aperto con una toccante cerimonia dedicata ai Caduti, seguita dall’inaugurazione nella piazza del paese del primo monumento in Francia dedicato agli alpini. L’evento, ben riuscito, ha visto la partecipazione anche di molti alpini provenienti dall’Italia. Forse anche grazie a queste manifestazioni la Sezione Francia è riuscita a concretizzare un desiderio che pareva irrealizzabile: il recupero edilizio del cimitero militare italiano di Soupir, per cui era stato elaborato un progetto che raccoglieva le dettagliate proposte di intervento.

    Gli alpini in Francia, guidati dal presidente Daniele Guenzi, che ha fortemente voluto questa iniziativa, con determinazione tenacia e ostinazione hanno incoraggiato il Consolato italiano di Parigi a presentare la richiesta al Ministero della Difesa-Onor Caduti coinvolgendo anche la Sede Nazionale dell’Ana. L’iniziativa infine è stata accolta positivamente a coronamento dell’impegno e degli sforzi profusi. L’obiettivo degli alpini, oltre al recupero del cimitero militare di Soupir, è sempre stato quello di poter realizzare, in quel luogo della memoria, anche un piccolo museo dedicato a quelle vicende storiche e a quei soldati che lì hanno combattuto sacrificando la loro giovane vita.

    La Sezione intende poi proseguire nell’iniziativa facendo una sorta di censimento sulla base geografica di provenienza dei soldati sepolti, questo con l’intento di informare e coinvolgere le Sezioni in Italia, chiedendo la loro collaborazione perché si facciano tramite per raggiungere gli eventuali discendenti e le famiglie di provenienza. Lo scorso giugno sono finalmente iniziati i lavori del primo lotto che riguardano principalmente la vecchia casa del custode che potrà così essere adibita a museo. La Sezione è costantemente coinvolta e partecipe nell’avanzamento delle attività, occorre tener presente che le normative locali non consentono di eseguire direttamente determinati lavori agli alpini e aggregati.

    A completamento del progetto è previsto un secondo lotto di lavori che riguarderà in generale il restauro in varie parti del cimitero: dalle croci, al monumento centrale, alla recinzione, alle cancellate. L’iniziativa rende onore agli alpini della Sezione Francia che si dimostrano molto attivi nella vita associativa e nel reclutamento di nuovi soci. Hanno realizzato una sinergia d’intenti con le nostre istituzioni statali instaurando, inoltre, una grande collaborazione e amicizia con la popolazione e le istituzioni locali, attitudine che gli alpini riescono a mettere in pratica sempre molto bene.

    Marco Barmasse