Le divisioni… trascurate

    0
    34

    Julia, Cuneense, Tridentina sono entrate a buon diritto nella leggenda e nel cuore degli italiani. Molto meno invece è stato scritto sulla Pusteria, sulla Taurinense e sulla Alpi Graie. Ora che è stato risolto il problema della Monterosa, sarebbe il caso di dare anche di essa notizie sul suo impiego. Di queste sette divisioni e delle brigate Orobica e Cadore, vissute in tempo di pace, bisogna parlarne continuamente perché trasmettere il loro ricordo alle future generazioni è nostro
    dovere.


    Renato Aldegheri Verona


    Le campagne di Grecia e di Russia sono state le più vissute dalle nostre divisioni che ivi hanno immolato il fior fiore dei loro effettivi, e per ben due volte. La guerra nei Balcani, più insidiosa, più subdola, meno appariscente per volere del regime fascista che aveva bisogno solo di successi clamorosi, non ha invece captato l’attenzione dei più. Come del resto la Garibaldi in Montenegro dopo l’otto settembre: tant’è vero che tu non la citi. Ma è scorretto fare dei distinguo di fronte a chi è caduto nell’ adempimento del dovere, da qualunque parte fosse schierato. Mi sembra che L’Alpino, in questo, sia equanime.