LA STAZIONE DI CALDÈ

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    È la storia dei quattro fratelli Albertoli: uno reduce di Russia, uno partigiano, gli altri due impegnati a favorire la fuga in Svizzera, prima dei prigionieri alleati evasi dopo l’8 settembre e poi di ebrei e perseguitati politici. La struttura in cui operavano, che faceva capo al CNL, era chiamata “Centro di Caldè” e prendeva il nome dalla stazione ferroviaria dove arrivavano i fuggitivi. Verso la conclusione si accenna alla storia dei fratelli Zampori, arruolati a forza nella Divisione Monterosa e fucilati in Garfagnana. Il loro padre, Clemente, colonnello degli alpini, Medaglia d’Argento al Valor Militare e socio fondatore dell’ANA, riposa nel cimitero di Castelveccana, vicino a Luino.
    ALBERTO BOLDRINI

    LA STAZIONE DI CALDÈ – I fratelli Albertoli e altri eroi

    Pagg. 165 – euro 18 + spese di spedizione Edizioni Marwan Per l’acquisto rivolgersi al gruppo di Castelveccana, cell. 347/4437067 (sig. Fochi).