La Colomba della Pace al Bernadia

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    Questa bella storia è una riprova della grande forza di coinvolgimento delle manifestazioni alpine. Nel 2012 alle celebrazioni al moumento-faro sul monte Bernadia le penne nere invitarono le rappresentative di Austria e Germania, presenti rispettivamente con i sindaci di Lannach e Alling e il prefetto austriaco di Deutschlandsberg. 

     

    Gli austriaci, molto colpiti dalla celebrazione, avevano fatto un’ottima pubblicità in patria, destando la curiosità di vari Comuni e associazioni; anche in Germania avevano chiesto di essere informati se un’analoga manifestazione fosse stata riorganizzata. Quale migliore occasione per un incontro se non quella del 57º raduno alpino al Monte Bernadia, nel centenario della Grande Guerra.

    Il Comitato monumento- faro “Julia” ha quindi riproposto una manifestazione a carattere internazionale, riunendo nuovamente vincitori e vinti della Prima Guerra Mondiale. In chiusura di cerimonia i rappresentanti delle delegazioni straniere hanno consegnato al Presidente del Comitato e Capogruppo dell’Ana di Nimis Roberto Cenedella la Colomba della Pace “Collage United Nations Award”, in segno di amicizia tra i popoli e di apprezzamento per l’intenso lavoro svolto (solo quest’anno sono state 1.300 le ore lavorate).

    Per dare un’idea dell’importanza del premio, si pensi che in 30 anni è stato assegnato a persone, enti e associazioni che si sono distinte a livello internazionale nel campo della solidarietà e dello scambio interculturale tra le nazioni. Nelson Mandela, Mikail Gorbaciov, il Dalai Lama, Lech Walesa, “Medici senza frontiere”, “Amnesty International”, Angela Merkel, Wolfgang Schauble, sono solo alcuni tra i tanti che hanno custodito la Colomba della Pace per tre mesi, periodo in cui l’Unesco la affida al premiato.

    Cenedella ha presentato con orgoglio il prestigioso riconoscimento al sindaco di Tarcento Celio Cossa, anch’egli alpino, illustrandone la storia e i particolari. Nell’occasione ha anche ringraziato e ha voluto condividere il premio con quanti ogni anno prestano la loro opera volontariamente a sostegno della storica manifestazione.