Il 16 gennaio

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    Presso la sede di Palazzo Lascaris a Torino, il Consiglio regionale del Piemonte ha accolto i vessilli delle 19 Sezioni piemontesi, per celebrare la Giornata regionale dedicata al valore alpino.

    Il 5 luglio, il Consiglio regionale, su proposta del primo firmatario, il consigliere regionale Davide Nicco, ha approvato l’articolo 2 della legge regionale n. 8, individuando e definendo la data del 16 gennaio (data dell’inizio del ripiegamento dei reparti in Russia) di ogni anno come “Giornata regionale del valore alpino”, con l’obiettivo principe di diffondere i valori di solidarietà e di cultura di pace degli alpini, soprattutto tra i giovani, con iniziative dedicate alla promozione della cultura del Corpo degli alpini, in collaborazione con le Sezioni piemontesi dell’Ana e i loro Gruppi. Inoltre, la Regione Piemonte ha messo a disposizione delle Sezioni piemontesi per ciascuno degli esercizi finanziari 2022, 2023, 2024, la somma di 100mila euro da utilizzare per il recupero di sentieri, bivacchi, rifugi, targhe e monumenti commemorativi.

    Al termine della seduta d’aula dedicata alla celebrazione di questa ricorrenza, il presidente del Consiglio Stefano Allasia, l’assessore ai rapporti con il Consiglio Maurizio Marrone e il vicepresidente dell’Ana, Gian Mario Gervasoni hanno presentato alla stampa il senso dell’iniziativa e gli obiettivi per il futuro. «Ci saranno eventi e attività – ha detto Allasia – organizzati in collaborazione con le Sezioni territoriali, i Gruppi dell’Ana e gli organismi consultivi del Consiglio, con la partecipazione volontaria di altri enti o associazioni. Il prossimo Salone del libro, che si terrà a maggio, sarà la vetrina di queste iniziative, espressione dei più alti valori e della cultura di pace che caratterizza gli alpini. Un patrimonio che vogliamo far conoscere alle giovani generazioni, perché possano trarne esempio».

    «Ancora una volta viene riconosciuto il prezioso contributo della nostra Associazione alla conoscenza della cultura e della storia degli alpini – ha precisato Gervasoni – l’impegno sociale e l’attenzione ai temi della montagna e ai problemi dello spopolamento, della mancanza di servizi e del clima». «Le Associazioni d’arma custodiscono un bagaglio valoriale da trasmettere ai più giovani – ha concluso l’assessore Maurizio Marrone. La Giunta sta quindi lavorando per portare nelle scuole la conoscenza della storia e dell’operato degli alpini, in particolare il sostegno alla popolazione civile in situazioni di emergenza e la presenza nelle missioni di pace all’estero». Presente alla cerimonia, al fianco dei rappresentanti delle sezioni piemontesi, il comandante della brigata Taurinense, gen. Nicola Piasente.

    Luca Marchiori