I migliori amici

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    “Sui strai di riséri”, sulle strade delle risaie: questo il titolo suggestivo che i componenti della Unità cinofila di soccorso della Sezione di Novara, guidati dall’inarrestabile capo nucleo Maria Pezzana, hanno voluto assegnare alla kermesse delle Unità cinofile di soccorso dell’Ana, che tra l’11 e il 13 ottobre hanno visto gareggiare i binomi cinofili nelle terre del novarese.

    Numeri da record: 65 le unità formate da conduttore e cane che si sono fronteggiate sui due campi di gara: quello destinato alla condotta e all’obedience a San Pietro Mosezzo e quello per la ricerca dispersi in superficie, allestiti nei pressi della caserma Babini di Bellinzago Novarese, messa a disposizioni grazie alla brigata Taurinense, (la struttura è sede del Nizza Cavalleria, reparto alpino che tuttavia non indossa il nostro cappello).

    L’agonismo e la sportività hanno determinato le classifiche di questo 4º campionato nazionale: il ranking individuale ha visto, nella Classe operativi tre binomi del nucleo “Argo” di Bergamo (Maria Catia Pezzoli, con il cane Semper Adamas Haike Tiramisù al primo posto, seguita da Giulia Eugenia Nicoletta Putelli con Velvetgun Myserotonin Nina e Valentina Savio con Kuba, terza). Nella Classe promesse, forse la più importante in quanto formata dai cani e dai conduttori di domani, primo classificato Tommaso Maschio con Beyoncè detta Batù, seguito da Mirko Musitelli con Whynot Poink Balla coi Lupi e con la giovanissima novarese Chiara Iacometti con Lou, un borderino ormai pronto assieme a Chiara, al grande salto nella classe operativi. Solo tre i partecipanti in classe Star: al primo posto Erica Bonzanni con Iama, al secondo Daria Guerini con Aphrodite e sul terzo gradino Marialaura Gumina con Juggernaut.

    Tanta, tanta emozione, infine, nel vedere due compagni davvero di lungo corso, rallentati dal peso degli anni ricevere l’omaggio della specialità: Eugenio Cardente con Toto, un binomio e una simbiosi che davvero riesce a spiegare cosa sia l’amore e l’affiatamento. «Un grande ringraziamento, mio personale e dell’Ana va innanzi tutto a Maria Pezzana e ai volontari del Nucleo cinofilo Laika – ha sottolineato Gianni Gontero, Coordinatore nazionale della Protezione Civile Ana – per aver organizzato un campionato nazionale che ha visto un’attenzione tecnica davvero notevole, pur rimanendo la grande festa nazionale della specialità.

    A tutti i 65 cinofili che sono giunti a Novara davvero da ogni parte di Italia per dar vita ad una esperienza memorabile e alla Sezione di Novara, con il Consiglio Direttivo Sezionale di recentissima nomina, capitanato dal neo-Presidente Marco Caviggioli che è riuscito a trasmettere il suo entusiasmo». Ed infine il Trofeo Martinelli, non assegnato per la Classe Star; il trofeo per la classe Operativi è stato appannaggio del Nucleo “Verona” della Sezione di Verona, una performance alla quale il capo nucleo Enea Della Valentina ci ha da tempo abituato, mentre la vera “zampata” l’ha data il Nucleo Laika di Novara, che per una manciata di punti ha messo in fila il nucleo “Grigna” della Sezione di Lecco e il Nucleo “Argo” di Bergamo.

    Un risultato che ci dimostra come i giovani siano pronti ad impegnarsi, alcuni non hanno neppure vent’anni ma addestrano e crescono il proprio cane da soccorso con impegno e determinazione. s.m.