I messaggi e mail: grazie alpini, tornate ancora!

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    Echi dell’Adunata.

    Questi che pubblichiamo sono soltanto una piccola parte dei messaggi di posta elettronica (e mail) pervenuti alla redazione de L’Alpino nei giorni immediatamente successivi all’Adunata. Ne arrivano continuamente e sono tutti sulla stessa lunghezza d’onda. Avremmo anche voluto pubblicarne qualcuno critico, ma davvero non ne arrivato neppure uno. Si commentano da soli. Aggiungiamo soltanto una riflessione: i cittadini, d’ogni ceto ed et, che ci hanno scritto fanno tutti riferimento ai valori espressi dagli alpini e alla loro presenza che ha risvegliato il senso dell’Italia unita, della Patria, della Bandiera, della solidariet, del rammarico della loro partenza e della loro presenza, interpretata come un dono.


    Sono una ragazza di Catania che ha avuto il piacere, la fortuna e l’onore di partecipare, e non dico assistere ma partecipare emotivamente, alla 75 Adunata
    degli apini nella sua amatissima citt.
    Innanzi tutto volevo ringraziare il Corpo degli alpini: ringraziarvi per avermi fatto sentire, per la prima volta nella vita, orgogliosa di essere italiana e ringraziarvi per avermi dato la possibilit, da siciliana, di mostrare che la mia terra non quella che fanno vedere in televisione o sui giornali e che molti si aspettano di trovare. Avete dato un senso a quel Tricolore facendo s che mi ci riconoscessi. Mi avete trasmesso empaticamente ci che significa per voi Voglio chiedervi di continuare a fare queste manifestazioni in luoghi dove la presenza ‘positiva’ dello Stato si sente poco…. Grazie di cuore, non lo dimenticher mai!


    Sebina Messina Catania



    Gentile Presidente, chi le scrive un brigadiere della Guardia di Finanza di mare in servizio di anni 45.
    Le scrivo per ringraziarla per le emozioni che voi Alpini ci avete dato in questi giorni a Catania in occasione del vostro raduno nazionale. Cos facendo ci avete detto che non siamo pi soli ma uniti e che siamo una sola e grande nazione
    dalle Alpi alla Sicilia e che siamo tutti Italiani. Da oggi dopo aver conosciuto gli Alpini, sono fiero di averli conosciuti, anche se il mio I messaggi e mail: Grazie alpini, tornate ancora! lavoro a mare mi sento un p Alpino (sempre con la sua approvazione). Viva gli alpini.


    Antonino Audino Siracusa



    Sono un catanese che rimasto particolarmente colpito dalla vostra, purtroppo breve, permanenza nella mia citt. La vostra amicizia, solidariet, fratellanza, il
    vostro grande cuore, i vostri cori. Le vostre canzoni hanno riempito la citt di sentimenti mai provati prima.
    Avete lasciato con la vostra partenza dentro noi un sentimento di tristezza e di nostalgia. Vorrei scusarmi a nome di tantissimi catanesi per qualche stupido episodio capitato ad alcuni di voi ad opera di qualche sciocco e immaturo che
    non conosceva il significato che ha per voi il vostro bellissimo cappello. Ho una preghiera da farvi: tornate a Catania!
    Non mi sono mai sentito tricolore come in questi giorni e questo grazie a voi.


    Salvo, un Alpino mancato



    Grazie alpini per essere venuti in Sicilia Avete invaso allegramente le nostre piazze catanesi con le vostre tende, con le vostre galline, la vostra polenta, la vostra birra, le vie del vecchio centro storico dove avete bevuto e cantato, e avete ridato un poco di vita a quelle vecchie pietre nere di trecento anni.
    Non fa niente se vi siete arrampicati sulla statua dell’elefante in pietra lavica di piazza Duomo (massima gloria cittadina) o sulle balaustre in marmo della Cattedrale (altra gloria catanese) se lo fanno i nostri durante la rissosa festa di Sant’Agata, perch non avreste dovuto farlo voi?I nostri monumenti sono anche i vostri, perch appartengono tutti all’Italia…


    Rosangela Spina



    Salve, chiedo alla segreteria ANA una mia possibile iscrizione come simpatizzante. Tutto quello che ho visto a Catania, da parte degli alpini stato eccezionale: simpatia, allegria, divertimento, gentilezza.
    Anche la gente di Catania ha partecipato con molta amicizia al 75 raduno.


    Antonio C. Catania



    Mio padre alpino della Julia, mi ha parlato spesso degli alpini, specialmente
    durante l’ultima guerra in Grecia e Albania,che anche in quei brutti momenti non hanno perduto mai il loro umore. Adesso con la vostra venuta a Catania ho capito che era tutto vero.
    Grazie per la ventata di allegria che avete portato, grazie di averci fatto capire chi sono gli alpini, grazie per aver accorciato le distanze tra nord e sud, perch l’Italia una e indivisibile. Un saluto anche da parte di mio padre che nonostante
    l’et ha voluto vedere la sfilata.
    Viva l’ Italia, Viva gli alpini!


    Capo di prima classe Marina militare in pensione, Tulumello Salvatore



    Ringrazio gli Alpini per avermi fatto vivere l’attaccamento alla bandiera Italiana cosa che ormai era passata per ultima nella nostra vitaTermino con una frase che ho gridato spesso in questi giorni: W gli Alpini! W gli Alpini!


    Giuseppe Marletta



    Sono a casa e seguo l’adunata on line. Il cuore soffre per non essere l! Devo urlare: Viva gli Alpini !!!


    Andrea Bergamo



    Carissimi,
    ho assistito oggi con la mia famiglia alla adunata di Catania… E’ stata superba.. uno spettacolo stupendo. Bravi!!!! VIVA GLI ALPINI!



    Ci avete regalato giornate indimenticabili! Ci avete onorato con la vostra presenza, con la vostra civilt ed allegria.


    Pippo Catania



    Cari Alpini, sono un Friulano che vive a Catania per motivi di lavoro. Sono figlio di Alpino, fratello di Alpino. Mio padre ha fatto la guerra di Grecia e Albania, mio fratello stato uno dei migliori ‘conducenti’ nel ’70 ’71. Io sono fuori razza, perch sono un 1 maresciallo Elicotterista della Marina Militare Italiana. Mi
    onoro di essere un marinaio, ma il mio cuore ….il sangue non acqua….Tutte le mie canzoni di piccolo friulano avevano una piuma sul cappello.
    Scusate, ma sono troppo emozionato voglio solo dirvi grazie. Grazie di venire a Catania, grazie perch siete G R A N D I. Grazie per aver messo il Tricolore per le strade di Catania. Viva il Tricolore, Viva l’Italia, Viva gli Alpini.


    Dario Simonitto Catania



    Mi chiamo Francesco, ho 25 anni e sono di Cat
    ania. Ci avete riempito i cuori con le vostre emozioni, le vostre esperienze, con i vostri valori Catania in due giorni si unita sotto un’ unica bandiera, quella Tricolore dell’Italia. Un mio grande desiderio quello di entrare in contatto con molti di voi.
    Mi auguro che in molti possiate rispondere al mio appello, ed per questo che lascio il mio indirizzo e mail
    francesco.castro@tiscali.it. W GLI ALPINI.


    Francesco Castro Catania



    Di una cosa sono certo: in qualsiasi momento deciderete di tornare, ci troverete sempre ben disposti ad accogliervi ed ospitarvi per passare ancora momenti felici.
    Arrivederci! PS. mi piacerebbe ricevere, da chi volesse, opinioni sull’adunata. Quindi se vi far piacere scrivetemi all’indirizzo
    longodar@ciaoweb.it


    Dario Longo Catania



    Carissimi alpini, sono una cittadina di Catania, mi chiamo Palmina.
    Ci mancate tantissimo. Siete meravigliosi e grandi. Vorrei dire tante di quelle cose che non basterebbe una e mail. Chi volesse scrivermi questo il mio indirizzo di posta elettronica
    vestilavoro@tiscalinet.it


    Palmina Cirnigliaro Catania



    Cari alpini, ne avevo sentito parlare, con entusiasmo, da alcuni amici, ma vivere in prima persona e nella propria citt l’adunata nazionale stato indimenticabile. Da un paio di giorni aleggia un senso di malinconia sulla citt e sulla gente di Catania, che si ritrova da un lato orgogliosa di avervi ospitato ma dall’altro svuotata da quell’atmosfera di festa e spensieratezza vissuta durante la scorsa settimana. Per questo vogliamo dire: grazie per essere venuti fin qui per averci coinvolto nella vostra festa; grazie per averci ospitato nelle vostre tende a mangiare e bere; grazie per averci fatto vivere lo spirito degli alpini fatto di festa e goliardia, ma che domenica, come d’incanto, si trasformato in storia, patriottismo, senso civico e morale colpendo indelebilmente i nostri cuori. Grazie da Catania e dai catanesi. Non vi dimenticheremo.


    Davide Marano



    A tutti gli Alpini,con i quali ho trascorso mitici giorni festosi a Baia Samuele, un grande e grosso abbraccio da Grazia (la costumista dal piede rotto).
    L’avevo promesso!, mi sono fatta sentire. Adesso tocca a voi! Bacioni grandi grandi quanto la Sicilia da
    Grazia.



    Vorrei ringraziare tutti gli Alpini che hanno portato tre giorni di grande gioia nella mia citt. Non sono frasi fatte, non retorica, la citt di Catania non dimenticher questi giorni. Ci siamo svegliati tutti con un po’ di malinconia, nel pensare che era gi tutto finito.
    Grazie per averci permesso di potere esternare tutti quei sentimenti che ci portiamo dentro e che cos raramente ci succede di poter esternare senza freni n pudore alcuno. Grazie sinceramente.


    Giovanni Romano Catania



    E’ stata un esperienza bellissima, noi siciliani siamo rimasti entusiasti di questa manifestazione, l’allegria e la cordialit con la quale siete venuti a trovarci non la dimenticheremo facilmente, un grazie a tutti gli alpini e un arrivederci a presto.
    Con affetto.


    Stefania



    Sono un avvocato trentenne di Catania. Anche se solo per e mail, sono felice di potere dire a L’Alpino, all’Associazione e, per essa, agli Alpini d’Italia che sono venuti a Catania il mio sincero e commosso grazie per questi giorni che sono
    stati, per me e, sono sicuro, per molti altri, occasione di riflessione e di crescita. Durante lo sfilamento, io e, con me, tanta altra gente lungo la strada e nei balconi, ci siamo emozionati quando abbiamo cantato insieme, anche sotto la pioggia, e quando ci siamo applauditi a vicenda, mentre dai balconi i fiori venivano gettati sulle bandiere; ci siamo commossi quando insieme abbiamo
    ricordato coloro i quali, con il loro sacrificio, ci hanno consentito di essere oggi qui; ci siamo entusiasmati, quando ci siamo detti di essere orgogliosi di voi e del vostro impegno e abbiamo gridato ‘Viva gli Alpini, Viva l’Italia’.
    Ma, nel frattempo, lentamente, una consapevolezza nuova si faceva strada dentro di me. Guardandomi intorno, mi accorgevo che le mille discussioni sui
    pregiudizi reciproci tra Nord e Sud, dai quali, nonostante la mia formazione e le mie esperienze, mi rendevo conto di non essere del tutto immune, le polemiche, gli egoismi non erano altro che sciocchezze dettate solo dal non essere mai riusciti a conoscerci abbastanza. In quel momento, esse si scioglievano come neve al sole di fronte alla chiara consapevolezza, definitivamente acquisita, che non esiste il ‘noi’ contrapposto al ‘voi’, ma che esiste solo il ‘tutti noi insieme’.
    Ieri, in quel momento, tutti noi insieme lo stavamo dimostrando, anche a noi stessi.
    Per questo, ancora una volta, il mio semplice grazie.
    Per questo, ancora una volta, W GLI ALPINI!!!


    Avv. Francesco Stornello Catania



    Sono un catanese che ha assistito alla 75′ Adunata. Siete stati STUPENDI!!!
    VIVA gli ALPINI, VIVA l’ITALIA UNITA, VIVA CATANIA!



    Sono un medico catanese di 52 anni. Volevo ringraziare tutti gli alpini convenuti nella mia citt, perch per un giorno mi hanno fatto sentire orgoglioso di essere italiano e mi hanno dimostrato che un’Italia che credevo scomparsa da decenni,
    esiste ed ancora viva. Il messaggio di solidariet portato dalle penne nere, l’orgoglio di appartenere ad un glorioso corpo, il ricordo perenne dei Caduti di tutte le guerre mi hanno fortemente emozionato. Il mio rammarico che siano rimasti troppo poco. Vederli sfilare tutti, vecchi, giovani, mutilati e emigrati
    stato qualcosa di veramente indimenticabile.
    Grazie a tutti e a tutta l’associazione, di cui devo ammirare l’encomiabile organizzazione. Viva gli Alpini d’Italia. Stupendi i muli che avete salvato. Non ci sono parole adatte per ringraziarvi. Spero di rivedervi da noi. Grazie.


    Bruno Caporlingua Catania



    Gentilissima redazione, sono una donna abitante a Catania, citt ove come ben sapete si da poco concluso il 75 raduno degli alpini. Scrivo a voi perch mi
    piacerebbe che, tramite la vostra rivista, facciate sapere a tutti i circa 200 mila Alpini che sono venuti a trovarci qui in Sicilia quanto noi Catanesi siamo stati entusiasti di loro Vorrei inviare un saluto speciale a Pierangelo del Lago di Garda
    (suonava il ta
    mburo nella fanfara domenica pomeriggio alla Villa Bellini) e a Roberto di Torino: accompagnarlo al ristorante Corallo stato per me e le mie amiche un piacere, e grazie per averci spiegato il significato di quell’affascinante cappello con la penna. Con affetto


    Giuliana da Catania



    Sono tornato da Catania, un po’ gi di voce.., ma entusiasta. Complimenti a voi ed alla citt etnea per l’organizzazione.
    Vorrei mettere nero su bianco anche un ringraziamento al Sig. Luciano Fenoglio, capo del 13 gruppo, sezione di Torino, per l’impegno e l’intelligenza profusi nell’organizzare una ‘tradotta’ che in fatto di confort non aveva nulla da invidiare
    all’Orient Express… 40 ore di treno passate nel migliore dei modi
    W gli alpini!


    Camurati Francesco Gassino Torinese



    Siate immortali!


    Carmelo