Grazie ai nostri volontari di P.C., Forze dell'Ordine e Vigili

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    Centinaia di nostri volontari della Protezione civile hanno lavorato già dalla settimana che precedeva l’Adunata per garantire i posti tappa, la vigilanza dei percorsi, i servizi di collegamento fra e con i punti nevralgici di quell’immenso teatro che è stato l’altopiano. Uomini operosi, che hanno garantito il flusso e il riflusso di quella marea che dal fondovalle, per innumerevoli percorsi giungeva ad Asiago.

    A tutti costoro va la nostra gratitudine e il personale ringraziamento del presidente Perona. Un grazie anche dal gen. Maurizio Gorza, coordinatore nazionale della nostra Protezione civile: Al termine della 79ª Adunata ad Asiago, mi sia consentito porgere i più sentiti ringraziamenti ai 1.800 volontari di protezione civile che hanno contribuito in maniera determinante alla buona riuscita della manifestazione.

    Impiegati nel presidio delle strade che portano all’altopiano, nel controllo del traffico sulle stesse strade e sui due anelli sommitali, nei collegamenti radio fra tutti i presidi, nel controllo dell’aeroporto, nelle attività svolte dai presidi sanitari ed in tutte le attività logistiche di supporto, hanno dimostrato una volta di più quel senso del dovere e della responsabilità che li caratterizza, ben consci che dal loro operato dipendeva la possibilità per tutti gli altri alpini di trascorrere i giorni dell’adunata in serenità ed allegria .

    Nel controllo dell’area interessata dall’Adunata sono stati impiegati agenti della polizia stradale, carabinieri, vigili urbani e i nostri volontari della Protezione civile. Il Centro operativo diretto da un vice prefetto era stato allestito all’interno dell’osservatorio astronomico di Asiago: erano collegati via radio ben 33 posti strategici, 6 telecamere. In servizio anche 2 elicotteri, un aereo leggero e un elicottero dell’Aeronautica militare. In pratica tutte le strade d’accesso all’altopiano e gli snodi erano sotto controllo da terra o dall’aria.

    Ci si chiederà come sia potuto avvenire il blocco della circolazione, al termine della sfilata. La causa principale è dovuta ai veicoli ingombranti (un’ottantina) parcheggiati lungo la strada in prossimità dell’aeroporto. Rimuoverli, o farli rimuovere dai proprietari ha comportato un lungo e snervante lavoro.