Difendere la nostra dignità

    0
    2

    Egregio signor direttore, le porgo il mio più sincero ringraziamento da parte del nostro Gruppo alpini di Foresto Sparso (Bergamo) un paese che ha avuto l’onore di aver dato i natali ad un eroico e leggendario alpino, il col. Gennaro Sora. 

     

    Questo perché abbiamo apprezzato la lettera a lei rivolta da parte del gen. B. Tullio Vidulich, che approfittiamo per ringraziare, per aver delineato lo stato di servizio esemplare del col. Gennaro Sora verso la propria Patria che più volte lo ha chiamato, facendosi trovare ogni volta pronto e rispondendo sempre “presente!”. Abbiamo apprezzato anche l’articolo dell’alpino Dino Biesuz e dell’alpino Luigi Furia, dove il primo in modo chiaro ed esauriente spiega l’evoluzione della nostra Preghiera nel corso del tempo e il secondo con il titolo “Un uomo, una preghiera” azzecca in pieno la genuinità della nostra Preghiera nata da un uomo a cui vengono riconosciute da più parti alte doti morali, di coraggio, di fede e di senso del dovere verso la propria Patria.

    Corrado Pievani – Capogruppo di Foresto Sparso

    Noi alpini dobbiamo avere sempre l’umiltà di riconoscere anche i nostri sbagli. Ma dobbiamo avere altrettanta fierezza nel difendere la nostra dignità dagli attacchi di chi ci vorrebbe infangare, alterando i fatti con la lente dell’ideologia.