Chi ha suonato per il reduce?

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    Mi piacerebbe che su L’Alpino fosse dato il giusto risalto a un episodio accaduto durante l’Adunata di Treviso. Mi riferisco agli onori tributati ad un alpino reduce di Guerra, quasi centenario, da una banda musicale che vedendolo ha suonato in suo onore l’inno degli alpini. 

     

    Nonostante fosse seduto su una sedia a rotelle il reduce si è faticosamente alzato ed è rimasto immobile sull’attenti fino alla fine dell’inno. Sarebbe bello sapere chi fossero questi alpini, per poter almeno lodare e rendere merito alla loro grande sensibilità (l’unico indizio sono le loro magliette color blu elettrico). Questo piccolo avvenimento è un’ulteriore prova di quanto sia importante trasmettere i valori di bandiera, patria e dovere ai nostri giovani. Quanto sia grande poi il cuore di tutti gli alpini è ormai inutile sottolinearlo.

    Adelio Panero, Cherasco (Cuneo)

    La nobiltà d’animo non è un fatto estetico, ma morale. Ed è spesso nella gente semplice, come tanti nostri alpini, che la vediamo fiorire in abbondanza. Con voi, anche noi aspettiamo di sapere, per dire loro grazie.