CANADA – Novantenni a Vaughan

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    Annullata la festa dei nonni alpini per le restrizioni Covid- 19, il Consiglio del Gruppo autonomo di Vaughan ha organizzato un incontro per festeggiare i nuovi alpini novantenni. Riuniti al monumento commemorativo del sacrificio dei lavoratori italiani, abbiamo ascoltato le storie di questi pionieri alpini, emigrati negli anni Cinquanta, una narrativa della loro vita in Canada fatta di difficoltà, sacrifici, pregiudizi e pericoli. Il più anziano dei veci, Luigi Bassi, classe 1926, ha dato il benvenuto ai nuovi novantenni classe 1930: Gino De Zotti, Giuseppe Menegon e Renzo Tesolin.

    Nel nostro Gruppo adesso i novantenni sono sette, oltre a questi ci sono Pietro Gasparotto, Olivo Pasquali e Luigi Turrin. Gino De Zotti è nato a Vittorio Veneto, il 7 agosto 1930. Ha fatto il servizio militare nel 1950, nel 3º da montagna, caserma Spaccamela di Udine. Emigrato in Canada nel 1954, per i primi anni ha fatto lavori diversi, poi dal 1962 alla pensione ha fatto il carpentiere. Giuseppe Menegon è nato a Vittorio Veneto il 7 gennaio 1930. Ha prestato servizio militare nel 8º Alpini, brigata Julia a Cividale del Friuli ed è emigrato in Canada nel 1959. Ricorda i primi anni in cui gli italiani venivano discriminati e insultati dai canadesi. Erano sempre tenuti d’occhio, soprattutto se li passeggiavano in tre sul marciapiede, oppure se bevevano birra sul poggiolo di casa interveniva la polizia a multarli. Renzo Tesolin è nato a Fiume Veneto, nel 1930.

    Ha fatto il servizio militare come alpino della Julia a Udine alla caserma Spaccamela ed è emigrato in Canada nel 1952. Ne è stata fatta di strada da quegli anni di dura coesistenza in terra straniera. Oggi parliamo, per fortuna, di convivenza serena e di libertà mostrando fieri la nostra italianità, intitolando a personaggi legati alla nostra cultura centri, strade e monumenti in luoghi pubblici. Riconosciamo anche il merito di questi nostri pionieri alpini della seconda naja che, da buoni cittadini di sani principi e con lo spirito alpino, hanno contribuito al progresso di questa grande Nazione e a far nascere nei canadesi il rispetto verso gli italiani e la loro cultura.

    Danilo Cal