CANADA Lettera da Windsor: 'Amiamo il Tricolore, con tutto il cuore'

    0
    4

    Riportiamo la lettera pervenuta in redazione, scritta da Alfredo Morando, classe 1918, reduce di Russia e residente a Windsor in Canada da pi di cinquant’anni.
    Non ha bisogni di alcun commento. Vorremmo soltanto che la leggessero tanti nostri politici per capire chi sono gli alpini.
    Dopo il servizio militare, la mobilitazione, la guerra su tre fronti, compresi due anni in Russia, nel ’51 sono partito per il Canada dove vivo con tranquillit. La nostra Bandiera viene spesso innalzata sui pennoni dei nostri club italiani e dove ci sono cerimonie e manifestazioni italiane e canadesi. Questo significa il grande affetto e il massimo rispetto al nostro Tricolore che accanto alla bandiera canadese con la foglia di acero rossa sventola allegra, vista da tutti. Quale simbolo migliore poteva sostituire la gioia di noi italiani emigrati se non il garrire della Bandiera?
    Oggi siamo felici di mettere questo meraviglioso simbolo della Patria ovunque perch ci onora e ci rende felici della sua storia e della sua cultura.
    Quando sono partito per il Canada fra le cose personali in valigia c’era anche il Tricolore. Nel 1967, quando insieme ad altri amici alpini abbiamo fondato la sezione di Windsor, non avevamo ancora il gagliardetto di gruppo ma avevamo la bella Bandiera per le nostre prime sfilate. Per trent’anni sono stato presidente (fino al 1998) e la bandiera stata il faro orgoglioso del nostro cammino alpino oltre oceano. Amiamo questo bel simbolo di pace e amore, con tutto il cuore e l’anima.