BERGAMO – Il trofeo Gennaro Sora

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    Tempo da lupi agli Spiazzi di Gromo, ma gli alpini, come dice un loro motto, non hanno paura. Così, nonostante la pioggia mista a neve, la 60ª edizione del Trofeo Gennaro Sora ha avuto il suo regolare svolgimento. Alla partenza erano schierate ventuno squadre: dodici di soci Ana, sei di giovani e tre di alpini in armi. Quest’anno, oltre agli alpini tesserati ed in armi, potevano gareggiare anche i soci aggregati (dai 18 ai 25 anni) e i ragazzi che avessero partecipato alla “mininaja”. Nella frazione di fondo a tecnica classica Fabio Pasini dell’Ana Valgoglio A – azzurro, olimpionico ed ora tecnico del Centro Sportivo Esercito – ha fatto subito il vuoto, inseguito da Davide Mazzocchi del Gromo A e Pietro Magli del Clusone B, entrambi della categoria giovani. Il mulinare di braccia, racchette e sci è continuato nella frazione di sci alpinismo, su per la salita che portava al cospetto del Timogno. I migliori tempi sono stati segnati da Giovanni Zamboni (Ana Clusone A), Luca Curti (Parre giovani) e Nicola Fornoni (Clusone A giovani). Infine la frazione di slalom gigante che ha visto primeggiare Andrea Giacomini del 4º Alpini, davanti a Federico Vedovati del Clusone A giovani e Enrico Giudici dell’Ana di Clusone. Nel pomeriggio, autorità e atleti sono scesi a Gromo, dove si è svolto un breve corteo con in testa il vessillo sezionale e una quindicina di gagliardetti dei gruppi alpini della zona per la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti. Sono seguite le premiazioni presso la sala Filisetti alla presenza del Presidente di Bergamo Giovanni Ferrari, del vice Giovanni Stabilini, responsabile del comitato organizzatore del Trofeo, alcuni consiglieri sezionali, i parenti di Gennaro Sora e autorità civili e militari. Nell’occasione un nipote di Gennaro Sora ha regalato al Gruppo di Gromo una maxi foto d’epoca del dirigibile Italia, precipitato al Polo Nord e che vide Sora tra i soccorritori alla ricerca dei superstiti. È seguita la premiazione di tutti gli atleti, con l’assegnazione dell’ambito Trofeo Gennaro Sora al Gruppo di Valgoglio A (nella foto) e della scultura in legno “Sogno d’inverno”, in memoria di Luigi Bonetti indimenticato Capogruppo di Gromo, alla prima squadra giovani Clusone A, pregevole opera dell’artista Zeno Bassanelli di Premolo.

    Luigi Furia