BELLUNO – L’impegno continua

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    Da marzo in poi la vita della Sezione si è sviluppata tra rinnovo delle cariche associative ed impegno nell’emergenza sanitaria. Dall’assemblea del 20 giugno scorso è uscito eletto nuovo Presidente della Sezione Lino De Pra, mentre i presenti hanno tributato un caldo e commovente saluto al suo predecessore Angelo Dal Borgo. In seguito il Consiglio direttivo, riunitosi per la distribuzione delle cariche sociali per il triennio 2020-2022, ha visto eletti vice Presidenti Ezio Caldart (vicario), Siro De Biasio, Giuliano Moretti e Mario Dall’Anese.

    Sono state poi istituite apposite commissioni tematiche che coinvolgono tutti i consiglieri e che si occuperanno dei vari settori dell’organizzazione sezionale. Particolarmente attiva, durante tutta la primavera, è stata l’azione dell’unità di Protezione Civile coordinata da Ivo Gasperin che sottolinea: «Sono stati 100 giorni di emergenza sanitaria vissuti, non ce lo dobbiamo nascondere, con ansia, timori e paure… il Covid-19 lo vedevamo in faccia tutti i giorni, ma non ci siamo persi d’animo». Attivati dalla Regione Veneto per un’azione di supporto all’Ulss n. 1 Dolomiti, dal 24 febbraio i volontari della Pc bellunese hanno montato tende negli ospedali di Belluno, Feltre, Agordo e all’interno della Casa circondariale del capoluogo, garantendo presenza costante per i servizi di triage e assicurando filtro e supporto al Reparto Prevenzione per le chiamate a persone in isolamento domiciliare.

    L’allestimento del Posto Mobile Avanzato ha poi completato la loro opera a supporto delle strutture ospedaliere. È stato anche assicurato il servizio di distribuzione porta a porta delle mascherine protettive. Abbiamo inoltre contribuito all’allestimento delle strutture ospedaliere di Schiavonia (Padova) e di Isola della Scala (Verona) e, chiamati dalla Sede nazionale, abbiamo dato il nostro contributo all’Ospedale da campo di Bergamo e all’aeroporto di Orio al Serio». Tornando all’azione in sede locale, i numeri parlano da soli: è stato un impegno costante all’Ospedale del capoluogo con una media di 15 volontari tutti i 100 giorni e va sottolineato che coloro i quali risiedono nelle zone più distanti percorrevano oltre 100 chilometri al giorno per prestare il loro prezioso servizio.

    Interessante e da rimarcare, poi, anche la collaborazione con gli alpini in armi che si sono resi disponibili al servizio a favore della collettività dando così segno tangibile e apprezzato di vicinanza alla popolazione e alla città che li ospita. Sostiene il neo presidente sezionale De Pra: «Questi giovani del 7º Reggimento, iscritti regolarmente alla nostra Sezione, hanno collaborato volontariamente per la distribuzione delle mascherine ed hanno prestato servizio con più turni all’ospedale del capoluogo. Alla fine questi i numeri: 1.884 turni o giornate/uomo in ospedale e 1.400 giornate/uomo per distribuzione delle mascherine e altri materiali. Totale: 3.890 giornate/uomo!». Ora, l’obiettivo più immediato è la celebrazione del centenario della costituzione della Sezione avvenuta il 20 giugno 1921.

    Dino Bridda