AOSTA – Operazione stelle alpine

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    Non accadeva da tempo! Dopo un solo giorno di vendita di stelle alpine non se ne trovavano più. Nei punti vendita distribuiti in ogni Comune della Valle d’Aosta gli alpini dei 71 Gruppi della Sezione rispondevano con un sorriso dispiaciuto alla richiesta di coloro che pensavano di poter trovare ancora i fiori della solidarietà. Quasi novemila vasetti “andati a ruba” in quel fine settimana di giugno che l’Ana valdostana aveva indicato per concludere la grande iniziativa in favore del personale sanitario che, negli ospedali Parini e Beauregard, si era prodigato con ogni energia per contrastare i maligni assalti del Covid- 19.

    Gli alpini sempre in prima linea! Superfluo ricordarlo ma, nel loro Dna, c’è la molecola del soccorso e quando si è trattato di scendere in campo per dire grazie a medici e infermieri la partecipazione è stata esaltante. Il Presidente Carlo Bionaz ha detto: «La popolazione ha risposto con straordinaria sensibilità al nostro appello e sono orgoglioso per la dimensione di quello che abbiamo voluto fosse il nostro modo di dire grazie a tutti gli operatori sanitari impegnati sul territorio. La tensione ed il peso massacrante dei turni di lavoro hanno segnato in modo consistente il fisico e lo spirito di tutte queste persone che hanno cercato con ogni mezzo di arrestare la forza devastante del virus».

    Queste sofferenze gli alpini le conoscono, le hanno vissute e le rispettano. Dai giorni dell’immane tragedia del Friuli gli alpini hanno sempre cercato di stare il più possibile accanto alle comunità, portando il loro aiuto e la solidarietà fatta di incoraggiamenti, sorrisi, parole di speranza e azioni concrete. Per dare un piccolo sostegno al personale sanitario che in questi mesi ha operato negli ospedali Parini e Bauregard la Sezione valdostana aveva aperto una raccolta fondi sul conto corrente, con la causale “Virus”. Ad essa è stato aggiunto l’incasso dell’operazione stella alpina, in programma il 20 e 21 giugno. Un’iniziativa che, ogni due anni, si propone di raccogliere denaro da devolvere a persone o iniziative meritevoli.

    La consistente somma raccolta sarà trasformata in buoni spesa spendibili presso il supermercato Cidac di Aosta ed i buoni nominativi verranno consegnati direttamente dalla presidenza dell’Ana. Questa volta l’evento ha suscitato emozioni e sentimenti di accorata partecipazione: “Ho comperato le stelle alpine per portarle al cimitero, sulla tomba di papà. Era un alpino forte ed orgoglioso”. Una frase che tanti Capigruppo hanno sentito pronunciare più volte nel momento della consegna dei fiori. Davanti al sagrato di una chiesa di Aosta gli alpini hanno trattenuto a fatica le lacrime: «Sono per mio nonno. Gli volevo tanto bene. Si è ammalato e non l’ho più visto. Mi raccontava sempre tante storie». In un piccolo Comune fratello e sorella, tenendosi per mano: «Mia mamma amava le stelle alpine, erano i suoi fiori preferiti e quando andavamo in montagna si inginocchiava per ammirarne da vicino la rara bellezza. Porteremo un vasetto vicino alla sua foto».

    Carlo Gobbo