Alla Madonna del Don affidati gli Alpini

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    E’ tradizione ormai consolidata da 28 anni che le sezioni ANA si alternino nella donazione dell’olio che servirà per far ardere la lampada davanti all’immagina della
    Madonna del Don, custodita nella chiesa del convento dei Cappuccini, a Mestre.
    L’immagine è stata recuperata in Russia dal cappellano degli alpini padre Francesco Policarpo Crosara e portata in Italia.
    Quest’anno le sezioni coinvolte sono state quella di Lecco e quella di Bassano. La delegazione ANA, guidata dal presidente Beppe Parazzini, è stata ricevuta in Comune, a Mestre, dal pro sindaco Gianfranco Bettin e dal presidente della Provincia Luigino Busatto. Essi hanno duramente commentato la decisione di rinunciare a quell’esercito di popolo che è stato l’artefice dell’unità d’Italia .
    Al rito della donazione dell’olio erano presenti i presidenti delle due sezioni Luca Ripamonti e Bortolo Busnardo, il brigadier generale Girolamo Scozzaro, che comandava la brigata Tridentina. Parazzini, assistito dal cappellano del gruppo di Merate (presente in forze) padre Gianbattista Silini, ha letto l’atto di affidamento degli alpini alla Madonna del Don. Un affidamento suggerito anche dall’imminente missione degli alpini in Afghanistan, missione per la quale Parazzini ha manifestato
    l’orgoglio di tutte le penne nere in congedo, che si sentono schierate a fianco degli alpini in armi in questa difficile e delicata missione in difesa della pace e contro il terrorismo internazionale che minaccia l’intero Occidente.