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lunedì, 20 Maggio 2024

Mondo alpino

L’incontro dei vertici dell’Associazione con le delegazioni ANA all’estero si è tenuto al Teatro Verdi, gremito in ogni ordine di posti. Tante penne nere che vivono all’estero hanno sentito il richiamo dell’Adunata e del Belpaese e sono giunte a Pordenone per rappresentare le 28 tra Sezioni e Gruppi autonomi d’oltremare e le 8 Sezioni europee. Sul palco con le autorità militari e civili c’erano il presidente dell’ANA Sebastiano Favero, il delegato alle Sezioni all’estero Ferruccio Minelli e Renato Cisilin, responsabile della Commissione IFMS, la Federazione Internazionale dei Soldati di Montagna che ha lo scopo di consolidare i rapporti di conoscenza e amicizia tra i soldati di montagna nel mondo.

Successo in rete

Lo scorso anno avevamo definito l’Adunata nazionale di Piacenza con il termine “2.0”, commentando con grande soddisfazione i dati statistici emersi da un utilizzo programmato dei due più diffusi social network - Twitter e soprattutto Facebook - e ponendo l’accento sull’effetto virale che i contenuti ritenuti più interessanti della rete avevano avuto nei giorni della Adunata e in quelli successivi. Un esempio su tutti: la fotografia del centenario Cristiano Dal Pozzo in sfilata era stato il risultato più brillante di questa operazione con 180mila visualizzazioni in meno di 24 ore. “Davvero niente male”, avevamo pensato, non immaginando però che… non avevamo visto ancora nulla!

Il rispetto del Cerimoniale

Domenica ho partecipato all’Adunata e mi sono indignato nel vedere sfilare in prima fila il signor Gasparri a fianco del nostro presidente e del Labaro.

Semplicemente… grazie!

Cari amici, uso un piccolo spazio di questa pagina, per dire un grande grazie alla redazione de L’Alpino: Giuliana Marra, Valeria Marchetti e i due “generali”, Mariolina Cattaneo e Matteo Martin. Come forse saprete, da quest’anno è stato istituito l’Ufficio Stampa dell’ANA all’interno della redazione del giornale. Questo con l’evidente scopo di snellire la comunicazione delle notizie, ma anche di rendere sempre più professionale il lavoro del nostro personale.

Una battuta… così così

Ogni anno seguo con interesse, emozione ed ammirazione l’Adunata e la sfilata degli alpini. Mi spiace solo che il commentatore, di cui non conosco il nome, si lasci andare a qualche battuta di dubbio gusto.

Un’Adunata indimenticabile

Ho deciso di scriverle queste righe per ringraziare pubblicamente la signora Lidia ed il signor Paolo titolari del Gruppo DOOR2000 di Pordenone. Costoro, in occasione della recente Adunata hanno invitato per una cena presso la sede della suddetta attività 200 alpini (tanti quanti i dipendenti della loro azienda), tra cui il nostro Gruppo. Tramite un loro dipendente, Stefano Maitan, sono bastati un paio di contatti telefonici tra perfetti sconosciuti (allora) per organizzare una bellissima festa in perfetto stile alpino.

L’anima degli alpini

La “Cittadella degli Alpini” allestita dal Comando Truppe alpine e dalla brigata Julia al Parco Galvani, nel centro di Pordenone, ha avuto il record di affluenza: 83mila visitatori nei tre giorni dell’Adunata e 600 alunni delle scolaresche durante il primo giorno di apertura. Dalla prima edizione, svolta nel 2007 a Cuneo, la Cittadella si è sviluppata e ampliata, acquisendo un interesse crescente. A Pordenone i visitatori non solo hanno potuto ammirare i mezzi e gli equipaggiamenti delle Truppe alpine, ma hanno anche potuto apprezzare il modo, unico nel suo genere, in cui i soldati di montagna interpretano il loro ruolo.

Per non dimenticare

La presente per complimentarmi in relazione all’ultima Adunata a Pordenone. Non abbiamo mai avuto bisogno dei numeri per dimostrare ciò che siamo e la nostra grandezza, un perfetto connubio di dovere e solidarietà, ma questa volta l’Adunata ha dato una lezione in più rispetto alle altre volte.

Cappelli persi e trovati all’Adunata di Pordenone

All'Adunata di Pordenone sono stati persi e trovati alcuni cappelli alpini. Di seguito riportiamo la lista che sarà aggiornata regolarmente.

Il calore dei pordenonesi durante la sfilata il vero successo dell’Adunata

#alpiniadunata2014

“Al di sopra dei numeri, che da soli hanno decretato il successo della manifestazione, la gioia e la soddisfazione più grande è stata quella di vedere i pordenonesi attaccati alle transenne, sotto la pioggia, ad applaudire il passaggio dei loro alpini della sezione della provincia di Pordenone”. Così il presidente del Comitato organizzatore dell'Adunata Nino Geronazzo ha voluto sintetizzare quest'oggi con un pensiero ciò che rimane del raduno nazionale delle penne nere che lo scorso fine settimana ha animato la città e l'intero Friuli Occidentale. Dopo la ricognizione svolta nella giornata di ieri, nel corso della quale il CoA ha compiuto un sopralluogo in tutti gli attendamenti e i posti di aggregazione della città, oggi è stato stilato un primo e sommario bilancio.

Presenze da record all'Adunata nazionale di Pordenone

#alpiniadunata2014

Quattrocento 80 mila presenze nei tre giorni di manifestazione e 75 mila penne nere nella sfilata di oggi. Sono questi i numeri relativi all'Adunata 2014 che si è chiusa ufficialmente questa sera con l'ammainabandiera.

Il messaggio di saluto agli alpini del Presidente della Repubblica

#alpiniadunata2014

Questi i messaggi di saluto agli alpini del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e del ministro della Difesa Roberta Pinotti, in occasione dell'Adunata a Pordenone.