Tumori pediatrici, riparte la campagna di Natale “Dono ricerca. RiDono la vita”

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L’Associazione Nazionale Alpini rinnova anche quest’anno la sua vicinanza all’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma e lo fa con il patrocinio morale alla campagna di Natale 2022 “Dono ricerca. RiDono la vita”, per la raccolta fondi a sostegno della ricerca scientifica. La campagna promossa dall’associazione “del Bambino con l’imbuto” vuole sostenere progetti finalizzati a individuare percorsi terapeutici sempre più efficaci e personalizzati per contrastare sempre meglio il neuroblastoma, una malattia che generalmente colpisce in età prescolare ed è la prima causa di morte entro il primo anno di vita.

Un modo per sostenere la ricerca è quello di scegliere i doni di Natale suggeriti sul sito dell’associazione, www.neuroblastoma.org. I doni si possono richiedere attraverso il sito, alla sezione ANB Store, oppure scrivendo all’indirizzo di posta elettronica natale@neuroblastoma.org o telefonando al numero 010-9868319 o al numero 010-9868320.

DONA

 

APPROFONDIMENTI – Il neuroblastoma è la prima causa di morte per malattia in età prescolare ed è il terzo tumore pediatrico per frequenza dopo le leucemie e i tumori cerebrali. La ricerca ha contribuito ai passi in avanti compiuti per questa malattia: resta però lo zoccolo duro delle forme più gravi per cui la sopravvivenza risulta ancora inferiore al 50 percento dei casi, secondo le stime dell’Associazione Italiana Ematologia Oncologia Pediatrica (AIEOP). Per rendere più efficaci i percorsi terapeutici, la ricerca scientifica diventa quindi strumento centrale. Ecco perché l’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma rinnova per il 2022 la sua campagna di Natale, l’iniziativa di raccolta fondi “Dono ricerca. RiDono la vita”, secondo un impegno portato avanti nei suoi quasi trent’anni di attività.

Diversi i filoni di ricerca sostenuti dall’associazione attraverso il suo ramo scientifico, la Fondazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma, chiamata a selezionare e finanziare progetti condotti da una rete di centri italiani per la cura del neuroblastoma e di altri tumori solidi pediatrici.

Ad esempio, si punta alle nuove frontiere dell’immunoterapia per migliorare la risposta immunitaria al tumore. E poi, tra le altre cose, si investe nella medicina di precisione con l’obiettivo di terapie sempre più in grado di intervenire lì dove serve, sulle cellule malate, a salvaguardia delle cellule sane. Inoltre, si promuovono studi per una medicina sempre più personalizzata su misura di ogni singola persona malata; e si investe in studi per l’individuazione di farmaci sempre più innovativi con l’intento di inibire i geni coinvolti nello sviluppo dei tumori.

“Da circa trent’anni, l’associazione e la fondazione portano avanti l’impegno di rendere questa malattia sempre più curabile. Per il triennio 2022-2024 proseguiamo su questa strada investendo in percorsi di ricerca d’eccellenza e innovativi per consolidare i risultati finora ottenuti”, dichiara Sara Costa, presidente dell’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma.