Asti 2016, il cuore alpino batte per Stella

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Più di cinquemila euro raccolti in una sola sera tra il pubblico del Teatro Alfieri accorso per applaudire gli artisti astigiani che hanno dato vita allo spettacolo “Un cuore per Stella”, organizzato dall’Associazione Alpini di Asti con il Comitato organizzatore dell’Adunata (Coa).

Sabato sera al Teatro Alfieri si è dimostrato che la solidarietà alpina è viva e concreta. Aspettando l’Adunata nazionale del 13-15 maggio, le penne nere di Asti hanno adottato una bimba: Stella, ha quindici mesi ed è ricoverata al Regina Margherita in attesa di un delicato trapianto: un cuoricino nuovo per continuare a vivere. La serata è stata organizzata per sostenere economicamente la famiglia della bimba.

 

In platea c’erano i nonni. I genitori erano a Torino accanto alla loro figlioletta. Nel foyer, in un grande salvadanaio a forma di cuore, ogni spettatore ha potuto lasciare un segno concreto di solidarietà.

Un invito a mettersi una mano sul cuore e l’altra nel portafogli è stato rivolto a tutti dal vicepresidente nazionale dell’Associazione Alpini Fabrizio Pighin e dal presidente della sezione di Asti Adriano Blengio. “Il cuore degli alpini è grande e facciamo tutti il tifo per Stella”. Anche il sindaco di Asti Fabrizio Brignolo ha ricordato il valore della solidarietà pur in un momento di massimo sforzo organizzativo per rendere memorabile l’Adunata astigiana.

La serata condotta con bel ritmo da Pierluigi Berta è stata una carrellata di musica, colori, emozioni e sorrisi, questi ultimi stimolati dalle gag dai clown di corsia de L’Arte del Sorriso che animano ogni settimana con la loro colorata presenza il reparto pediatria dell’ospedale Massaia.

Tutti i gruppi si sono esibiti gratuitamente a cominciare dai giovani pianisti della formazione Musica Insieme 96. Poi è stata la volta delle scatenate coreografie delle ragazze del corpo di ballo del Liceo Artistico Alfieri, in perfetto stile “saranno famosi”. Applausi a scena aperta anche per i bambini del gruppo Chapitombolo anch’essi diretti dalla coreografa Jolanda Rega.

Sono seguite le canzoni d’autore intensamente interpretate dalla diciassettenne Rachele Cagnino e la bella voce del soprano Elena Canale, accompagna al pianoforte da Eva Carazzolo. Richiesto a suon di applausi il bis della canzone “La vita è bella” tratta dal film di Benigni, premiato con l’Oscar.

In scena poi un’altra cantante davvero speciale: Rosy Santalucia che dopo aver interpretato la struggente “Giardini di marzo” di Lucio Battisti ha svelato di essere la nonna della piccola Stella, salita sul palco non senza esitazioni. E’ toccato a Piero Montanaro accompagnato dal figlio Danilo e dai Cantavino doc concludere la serata con una serie dei suoi brani più famosi compreso il coinvolgente “Amici miei” cantato in coro tra gli applausi da tutti gli artisti e dal pubblico.

Montanaro ha pronto e già inciso anche l’inno dell’Adunata di Asti che farà da colonna sonora del grande evento. Anche i tecnici audio e luci Alessandro e Marcello Marzo della Elettriceservice hanno fornito gratuitamente strumentazione e lavoro.

La solidarietà a favore della piccola Stella prosegue. Sono arrivati durante la serata anche 500 euro versati dalle socie del Soroptimist e gli alpini invitano al pranzo benefico domenica 17 aprile preparato dalla Sezione di Asti alla Casa degli Alpini al parco Rio Crosio ad Asti.

L’intero ricavato delle iniziative a favore di Stella sarà consegnato ai genitori della bimba nei giorni dell’Adunata con una cerimonia al Teatro Alfieri, sabato 14.