Elicotteri Mangusta italiani intervengono a supporto delle forze di sicurezza afghane sotto fuoco nemico

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Herat, 29 agosto 2013 – Questa mattina, alle ore 08.00 circa locali, due elicotteri A-129 Mangusta della Task Force ‘Fenice’ sono intervenuti nella valle di Bala Murghab, al limite nord dell’area di responsabilità del Regional Command West (RC-W),

fornendo supporto aereo a unità delle forze di sicurezza afghane (ANSF) impegnate a presidio di alcuni check point e sottoposte ad attacco da parte di elementi ostili mentre, contestualmente, transitava nell’area un convoglio composto da numerosi mezzi delle stesse ANSF.

Decollati tempestivamente dall’aeroporto ‘Camp Arena’ di Herat su espressa richiesta delle ANSF i due elicotteri, giunti sul luogo, durante il sorvolo dei combattimenti in corso al fine di valutare la situazione, sono stati ingaggiati da fuoco nemico che li ha visti impegnati per diverse ore. Attraverso ripetuti interventi di risposta, durante i quali uno degli elicotteri ha riportato lievi danni, i Mangusta hanno neutralizzato la minaccia al suolo e consentito alle forze afghane di ristabilire il controllo dell’area.

L’operazione è avvenuta, come sempre, nel completo rispetto della linea di condotta del contingente multinazionale sotto responsabilità italiana, che comporta la massima attenzione per evitare qualsiasi coinvolgimento di personale estraneo alle ostilità.

La Task Force ‘Fenice’, attualmente comandata dal Colonnello Luigi Adiletta, è l’unità dell’Aviazione dell’Esercito schierata nel teatro di operazione afghano che ha il compito di svolgere missioni di supporto aereo ravvicinato alle truppe di terra, trasporto e sostegno logistico delle forze, nonché missioni ‘Forward Medical Team’ (FMT) di evacuazione medica e stabilizzazione immediata del personale rimasto ferito in combattimento.