Vicini alla gente

    0
    7

    Sono 2 milioni le ore spese a favore della comunità che, monetizzate, si traducono in 57 milioni di euro, cui si aggiungono i quasi 6 milioni di somme raccolte e donate. Il totale raggiunge la cifra straordinaria di 63.715.081,37. È questo, in numeri, il valore di un anno di solidarietà alpina che si evince dal Libro verde 2015, presentato lo scorso 4 luglio a Udine, nel Palazzo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

     

    «Nonostante il risultato grandioso, è un resoconto approssimato per difetto, perché gli alpini sono restii a dire ciò che fanno di bene», ricorda Mauro Azzi, presidente della Commissione Centro Studi Ana. L’Associazione Nazionale Alpini ha 80 Sezioni in Italia, 30 all’estero e oltre 4mila Gruppi e il 70% hanno inviato i dati di quanto hanno fatto per aiutare il prossimo, dando vita a iniziative di solidarietà e di protezione civile, in occasione di grandi e piccole calamità, nelle manifestazioni pubbliche, nella raccolta fondi da destinare a istituti o enti di assistenza e istituzioni locali.

    «La forza dell’Associazione è la disponibilità», ha ricordato il presidente Sebastiano Favero e nell’anno in cui si celebra il 40º del terremoto in Friuli ha rimarcato quanto in quella tragedia si evidenziò il legame tra gli alpini e la popolazione.

    Alla presentazione del Libro verde hanno partecipato alcuni Consiglieri nazionali e i vertici dell’Ana di Udine con il Presidente Dante Soravito de Franceschi e di Gorizia con il presidente Paolo Verdoliva. Per la Regione Friuli Venezia Giulia sono intervenuti il Presidente del Consiglio Franco Iacop e l’assessore alle Risorse agricole e forestali, anch’egli alpino, Cristiano Shaurli che hanno confermato come lo spirito e i valori di impegno civico delle penne nere siano i medesimi in cui si riconoscono tutti i cittadini, non solo quelli friulani.

    Leggi il Libro verde 2015