VICENZA Il gruppo di Fara Vicentino compie 85 anni

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    Il gruppo di Fara Vicentino ha festeggiato l’85º anniversario di fondazione con la realizzazione di due monumenti. Nel piazzale di via Monte Ortigara è avvenuta l’inaugurazione del monumento dedicato ai martiri delle foibe, Il Ricordo è l’Anima della Civiltà . C’erano i vessilli delle sezioni A.N.A. di Vicenza, Bassano del Grappa, Marostica, Biella, Carnica, numerosi gagliardetti, vessilli di Associazioni d’arma e volontariato, Gonfaloni dei Comuni vicini con i loro sindaci, il Labaro dell’Associazione profughi Giuliano Dalmati con i fratelli Fagarazzi profughi di Rovigno d’Istria, e un gruppo di alunni della scuola secondaria di Fara con il Tricolore accompagnati dalle professoresse Sartore e Bonotto.

    E poi il sindaco di Fara Ugo Scalabrin, con assessori e consiglieri, l’onorevole Carlo Giovanardi, l’assessore regionale Elena Donazzan, il vice presidente della Provincia Gianfranco Zonin, il generale di Brigata Amedeo Sperotto, il comandante della stazione CC maresciallo Antonio Marullo e il past president Beppe Parazzini con il già vice presidente Giorgio Sonzogni e il direttore de L’Alpino Vittorio Brunello. Dopo la cerimonia dell’alzabandiera, issata e poi fatta scendere a mezz’asta in segno di lutto per la morte dei caporal maggiori Giorgio Langella e Vincenzo Cardella, caduti in Afghanistan, la deposizione della Corona e la benedizione, è stata celebrata la S. Messa officiata dal parroco di Fara don Lucio Fabbian e accompagnata dal coro di Breganze.

    Molto appassionata l’omelia di don Lucio, che ha sottolineato la barbarie dei tristissimi atti di pulizia etnica avvenuti nel periodo 1943/45 nelle martoriate terre d’Istria, Dalmazia, Trieste, Gorizia, e non solo. La cerimonia si è conclusa con gli interventi delle autorità. Nella serata, presso la chiesa parrocchiale di Fara, si sono esibiti il coro A.N.A. di Piovene Rocchette, il coro alpino Monte Caviojo e la Corale di Fara. Nel pomeriggio del giorno successivo, dopo l’Alzabandiera e la deposizione della corona si è svolta l’inaugurazione e la benedizione da parte di don Lucio Fabbian e di padre Ireneo Forgiarini del monumento dedicato agli alpini (di ieri, di oggi e di sempre).

    Successivamente, accompagnati dalle note delle fanfare di Arsiero e S. Cecilia di S. Giorgio, la sfilata per le vie del paese, fino a raggiungere la piazza principale ove si sono ripetute le cerimonie presso i monumenti ai Caduti e ai Cavalieri di Vittorio Veneto. In chiusura gli interventi del capogruppo, del sindaco Ugo Scalabrin e del vice presidente sezionale Artenio Gatto. Un grazie particolare agli alpini dei gruppi di Bioglio (Biella), Caldaro (Bolzano), Annone Brianza (Como) e Villa Santina (Udine) per essere intervenuti con entusiasmo.

    Enrico Bonollo