VALTELLINESE – Warwarowka a Morbegno

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    Il 21 gennaio, a Morbegno, il Gruppo alpini ha ricordato, come da tradizione, gli scontri durissimi che fra il 22 e il 23 gennaio del 1943 si conclusero con la distruzione delle “nappine bianche”. La cerimonia è iniziata alle 19, con lo schieramento di alpini e autorità per l’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro al monumento ai Caduti in piazza Mattei alla presenza di numerose autorità. Il complesso bandistico di Morbegno ha accompagnato la cerimonia e la sfilata. Sentite le parole del presidente della Valtellinese Gianfranco Giambelli, che ha ricordato brevemente il fatto d’armi.

    Quindi in sfilata si è giunti al tempietto votivo al Doss del Ronco, opera del colonnello alpino pluridecorato Paolo Caccia Dominioni di Sillavengo. Oggi questa costruzione, eretta per sciogliere il voto dei superstiti di Russia del Morbegno, curato dagli alpini del locale Gruppo, è il tangibile segno del rispetto verso chi ha offerto la propria vita per l’Italia. Lungo la strada, rischiarata dalla fiaccolata organizzata dagli alpini della Protezione civile, tutti hanno potuto sentirsi accomunati in una marcia silenziosa.

    Dopo le parole del presidente Giambelli e del capogruppo di Morbegno Guido Lucchina, ha preso la parola la sindaca di Morbegno, confermando il proprio sostegno riconoscente agli alpini per la loro opera offerta alla collettività, e quindi la sindaca di Almese che ha ricordato la presenza degli alpini valtellinesi – belli, operosi, composti – oltre 80 anni fa in quel centro.

    Il cardinale Francesco Cocco Palmerio, oggi presidente emerito del Pontificio consiglio per i testi legislativi, legatissimo alla Valtellina di cui era originaria la mamma, sincero amante della montagna, ha officiato la Messa, accompagnata dalle voci del coro locale. Immancabile, per contrastare i rigori del gelo, un buon bicchiere di vin brulè davanti alla baita, sede del Gruppo di Morbegno e rancio alpino alla mensa comunale.

    Qui il ten. col. Cordaro, su richiesta del presidente Giambelli, ha premiato i giovani distintisi nel Campo scuola di quest’estate in Bassa Valle, una delle tante iniziative che la Valtellinese ha condotto, e che ripeterà. La Sezione e il Gruppo di Morbegno, in questa giornata, hanno voluto ricordare i valori di solidarietà e di memoria che li animano, per continuare ad offrire il loro prezioso contributo alla gente di Valtellina e a tutti gli italiani.