Spirito di accoglienza o demagogia?

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    Il 23 giugno in piazza Petrella a Genova/Rivarolo c’è stata la cerimonia per l’inaugurazione del restaurato monumento ai Caduti delle due guerre mondiali; il locale Gruppo partecipa con gagliardetto e una squadra di alpini. Fra gli altri partecipa anche l’Anpi rappresentata da un folto gruppo di ragazzotti africani con tanto di fazzoletto rosso dell’Anpi (e questi che c’entrano)?

    Vistoci schierati gli accompagnatori dell’Anpi, senza chiederci nulla fanno sedere questi ragazzotti ai nostri piedi e ci fotografano (e questo cosa significa)? Andati via i primi, arrivano alcune donne con uno striscione delle brigate Partigiane femminili e anche queste si fanno fotografare ai nostri piedi; quindi una grida: “Alla faccia di Bucci” (sindaco di Genova). Un alpino regge da un po’ la corona da depositare sul monumento quando, dopo il taglio del nastro, la corona viene presa da un africano (guai dire nero)! che provvede a deporla sul monumento. Capisco la diplomazia e la prudenza, ma ciò che è accaduto è pura propaganda politica a cui non dobbiamo sottometterci, ma contestare per non esserne complici. Se vogliamo veramente essere degni dei nostri avi dobbiamo almeno avere il coraggio di esprimere il nostro dissenso.

    Antonino Rando

    Il confine tra lo spirito di accoglienza e la demagogia ideologica è sempre molto labile e incerto, ma quando diventa palesemente plateale, più che la storia offende il buon gusto.