Sfogliando i nostri giornali

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    La nostra stampa alpina.

    • GLI ALPINI E LA CULTURA Ho sempre battuto il tasto della cultura e non mi stancherò mai di farlo. Non è una mania professionale. Alcuni amici alpini mi confessano che non amano la lettura, in genere. Preferiscono la TV e gli audiovisivi con le molte illustrazioni. Devo constatare con amarezza che è un’ammissione nella quale ci si rifugia per nascondere la propria inerzia intellettuale. La prima cosa che distingue gli esseri umani è l’intelligenza attiva e il modo di svilupparla. Nessuno nasce sapiente. Per attingere alle fonti che sviluppano l’intelligenza di un individuo non basta imitare e copiare dagli altri. È fondamentale l’istruzione per mezzo della parola, orale e scritta e l’impegno personale a coltivarla nel tempo. Colui che si applica alla buona lettura come abitudine di vita, ogni giorno progredisce nel cammino dell’autoistruzione, a qualunque età. Anche se la frequenza scolastica è stata scarsa e di poco impegno personale, con la buona abitudine alla lettura si possono colmare molte lacune e conquistare discreti bagagli culturali. Si impara, innanzitutto a parlare, ad esprimersi in modo corretto, a scrivere, a difendere le proprie idee, a confrontarle e discuterle civilmente con gli altri, acquistando una personalità di tutto rispetto. In una parola, ci si eleva almeno di un gradino dalla massa amorfa che brontola e non sa proporre idee apprezzabili e utili alla soluzione di tanti problemi che almeno il buon senso suggerisce, ma che non si è in grado di esprimere in maniera apprezzabile. In questo modo, suffragati da una buona condotta morale e civile, si conquista la stima e il rispetto degli altri . (v.m.) (Da Gruppo di Malo, gr. di Malo Sez. Vicenza)
    • VITA DELLA SEZIONE Anche quest’anno ogni gruppo ha organizzato la sua festa e ha partecipato a tutte le ricorrenze italiane e belghe. La più importante l’8 agosto, ricorrenza della catastrofe di Marcinelle. Gli alpini del gruppo del Bonirage con l’aiuto del ministro dell’Infanzia Catherine Fonck sono diventati padrini di Ronald, un bambino libanese. Il gruppo lo aiuterà nei suoi studi . (Da Notiziario, Sez. Belgio)
    • VISITA DEL COL. DE FONZO Il col. Alfredo De Fonzo noto ai lettori del Notiziario per essere stato in tempi lontani il tenente del nostro alpino Massimo Bolognini ed in momenti più vicini a noi comandante del contingente ITALFOR XIV in Afghanistan, ci ha onorato di una visita a Sotto il Monte. Ricevuto in comune dal vice sindaco, alpino Francesco Fumagalli, con una breve ma significativa cerimonia gli è stata consegnata la medaglia commemorativa del 50º dell’elezione di Papa Giovanni, mentre l’illustre ospite ha ricambiato con il crest del 5º Alpi Sfogliando i nostri giornali ni che, a ricordo dell’incontro, è stato appeso alle pareti della sala consiliare . (Da La Penna Nera, gr. di Sotto il Monte Sez. Bergamo)
    • ALDO LOT È un alpino che rende orgogliosi tutti gli alpini , dice di Aldo Lot il presidente della commissione intersezionale ANA del Canada e degli Stati Uniti Gino Vatri. A Lot, nato a Udine nel 1930 e residente in Canada dal 1954, la camera di commercio di Udine su proposta dell’architetto Luigi Luchini, presidente dell’ Efasce e di Gino Vatri, ha conferito il diploma di benemerenza con medaglia d’Oro quale uomo d’affari residente all’estero . È stato durante una bella serata di festa presso il ristorante Il Gabbiano di Windsor che è stato consegnato ufficialmente il prestigioso riconoscimento a Lot che si è ritagliato, con lavoro e dedizione, un importante posto nel mondo degli affari . (Da Alpini in trasferta, Sezioni Canada e U.S.A.)
    • ADUNATA A BERGAMO Finalmente! Dopo ventiquattro anni l’Adunata nazionale ritornerà a Bergamo, città simbolo delle penne nere. È l’occasione che da tanto tempo aspettavamo. Sarà motivo di orgoglio per tutti gli alpini bergamaschi essere chiamati ad organizzare un’Adunata superlativa, degna dell’Associazione d’arma più grande del mondo. Anche il nostro gruppo dovrà rispondere all’appello della sezione di Bergamo ed assolvere i compiti che gli verranno affidati. In aggiunta alla collaborazione che presteremo, abbiamo anche in progetto alcune iniziative a livello locale che ci riguarderanno molto da vicino. Ci attendono quindi mesi di grande impegno durante i quali bisugnerà dàss de fa . Di conseguenza, chiamiamo a raccolta tutti gli alpini di Carvico e confidiamo che le nostre penne nere si presentino numerose in sede dove troveranno senz’altro vergot de fa . (Da Ol Scarpù de Carvìc, gr. di Carvico Sez. Bergamo)
    • GLI 80 ANNI DEL GRUPPO DI MACCAGNO Sabato 20 settembre per Maccagno è stato un fine settimana trascorso all’insegna degli alpini. Le strade addobbate a festa hanno fatto degna cornice all’80º compleanno del gruppo di Maccagno. Ottanta iscritti guidati dal capogruppo Giancarlo Mignani: tra le sue fila, è presente anche l’attuale presidente della sezione di Luino Lorenzo Cordiglia. Si è trattato di un momento particolare, vissuto in simbiosi con l’analoga ricorrenza della nascita del comune di Maccagno. Un’occasione per legare ancor di più tra loro due istituzioni che non sentono il peso degli anni e che rinnovano la loro intesa giorno per giorno . (Da 5 Valli, Sez. Luino)

    Pubblicato sul numero di febbraio 2009 de L’Alpino.