Ripristinato il Parco della Rimembranza

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    A Torino, seicento penne nere del 1 raggruppamento impegnate in una operazione di grande valore sociale e morale.

    Alle porte di Torino c’ il colle della Maddalena: un polmone verde della citt industriale. Comprende il Parco della Rimembranza, dedicato a 4910 Caduti torinesi. Si estende su una superficie di 440mila metri quadrati, con circa diecimila alberi e domina la citt. E’ percorso da una serie di viali e sentieri che si snodano per ben 12 chilometri: sono un richiamo costante per chi vuol lasciarsi alle spalle il rumore del traffico e, contemporaneamente, un richiamo della memoria di chi ha dato la vita per l’Italia. Nel bel mezzo del Parco c’ la Valle degli Alpini, forse il luogo pi suggestivo. E’ disseminata, come il resto del Parco della Rimembranza, da stele con il nome di un Caduto.
    Il maltempo degli ultimi mesi aveva gravemente compromesso un po’ tutto il parco: alberi divelti, sentieri sconnessi o distrutti dalla pioggia e dal defluire delle acque, recinzioni pericolanti
    D’intesa con il Comune di Torino, le sezioni del 1 raggruppamento hanno deciso di scegliere proprio il Parco per una esercitazione di Protezione civile: sarebbe stata una grande operazione di recupero del territorio con il duplice scopo di rendere agibile il parco e di ripristinare un luogo sacro agli alpini.
    Nei giorni 7,8 e 9 giugno scorsi, oltre seicento volontari hanno iniziato i lavori, dopo aver sistemato tende, cucine, servizi, magazzini per i materiali e le attrezzature necessarie. I responsabili avevano precedentemente effettuato un sopralluogo, per cui stato possibile avviare subito i vari cantieri di lavoro. Sono stati abbattuti o rimossi un centinaio di alberi spezzati dai fulmini o sradicati dal vento e dall’acqua, rifatte scalinate, sono stati gettati oltre duecento metri cubi di ghiaia lungo i sentieri e centinaia di metri cubi di stabilizzante, sono state scavate nuove canalette per il deflusso dell’acqua piovana, piantati qualcosa come 2400 metri di pali di sostegno e sostituiti tubi di scarico danneggiati. Neanche il maltempo, che ha imperversato per molte ore, ha fermato l’attivit dei nostri alpini, che sabato sera avevano completato il recupero del parco.
    La domenica mattina, alzabandiera e dimostrazione di interventi con le nostre unit cinofile, molto apprezzate dal pubblico che nel frattempo aveva incominciato ad affluire al parco. Quindi la celebrazione di una S.Messa a suffragio dei Caduti, accompagnata da cante alpine.
    Un solo dato: le sezioni del 1 Raggruppamento, da ottobre dell’anno scorso al giugno di quest’anno hanno dato alla comunit con interventi di protezione civile o di altri tipo qualcosa come 47mila giornate di lavoro.