PARMA – L’Ana premiata per la pace

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    Il raduno sezionale di Parma, tenutosi a Noceto il 16 e 17 giugno scorsi ha cercato di focalizzare l’attenzione dei partecipanti sulle importanti ricorrenze del 2018, organizzando anche manifestazioni collaterali con il coinvolgimento di associazioni e scolaresche: i 70 anni dall’entrata in vigore della Costituzione della Repubblica Italiana, i cento anni dal termine della Grande Guerra ed i 75 anni dal termine della Campagna di Russia.

    È nell’ambito di quest’ultimo anniversario che è stata ricordata con particolare enfasi la figura di Romualdo Adami, alpino borgotarese, nocetano di adozione, reduce di Russia medaglia d’Argento al V.M., fra i fondatori del locale gruppo Ana e al quale esso è intitolato. Fra gli eventi organizzati a cornice del raduno c’è stata la consegna della Costituzione e del Tricolore ai neo diciottenni del Comune di Noceto, la mostra delle copertine della “Domenica del Corriere” pubblicate dal 1914 al 1918, una conferenza sul primo conflitto mondiale e sugli eroi parmensi; giovedì 14 giugno, secondo la consuetudine, è andato in scena il “concerto narrato” L’Italia alla Grande Guerra scritto e interpretato dal coro sezionale “Monte Orsaro” presso il teatro Moruzzi di Noceto, in una serata particolarmente importante per il nostro sodalizio.

    Il Comune di Noceto, infatti, ha voluto conferire all’Ana il “Premio nazionale per la Pace Città di Noceto”, istituito nel 2005 al fine di riconoscere l’opera di chi si è particolarmente distinto in generosità, impegno sociale e civile, giunto alla sua quinta attribuzione; è rappresentato dalla fedele riproduzione del monumento eretto nella cittadina parmense nel 2004 in seguito alla strage di Nassiriya, a ricordo di tutti i Caduti per la pace. Esso rappresenta una colomba bianca con l’ala spezzata e un ramoscello d’ulivo nel becco, a significare, appunto, la pace ferita.

    La cerimonia si è svolta in un teatro gremito non soltanto da alpini, alla presenza di numerosi vessilli, gagliardetti e gonfaloni. Sul palco, oltre al Presidente Favero che ha ritirato il premio, erano presenti il Prefetto di Parma Giuseppe Forlani, il sindaco di Noceto Fabio Fecci, il Consigliere nazionale Mauro Azzi, il Presidente sezionale Roberto Cacialli, il Capogruppo Ferdinando Crepaldi e il figlio di Romualdo Adami, Graziano, al quale è stato assegnato il Premio “Cuore Alpino” nel corso delle celebrazioni della domenica. Il sindaco Fecci, dopo aver dato lettura della motivazione dell’assegnazione del premio, ha sottolineato l’attenzione dell’Ana alla memoria dei Caduti, agli ideali di pace e libertà, ricordando l’impegno costante nei confronti delle comunità colpite da emergenze e calamità; valori, questi, che si traducono anche nella semplicità dei piccoli gesti quotidiani, come ad esempio, l’assistenza ai bambini disabili di Chernobyl, da anni ospiti per un mese di vacanza curativa del Comune di Noceto, quotidianamente fornita dal gruppo alpini, come sottolineato dal Presidente Cacialli.

    Il Presidente Favero, esprimendo il proprio orgoglio per il prestigioso riconoscimento, ha ribadito il costante impegno dell’Associazione nel trasmettere, soprattutto ai giovani, quegli ideali di pace, di senso del dovere e di servizio che costituiscono l’ossatura fondante di una società civile.

    Roberto Bertani