PARMA – Cittadino d’Italia

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    Il 28 ottobre, con la unanime deliberazione del Consiglio comunale di Sorbolo Mezzani è terminato il progetto commemorativo “Milite Ignoto, Cittadino d’Italia” promosso un anno prima dal Gruppo delle Medaglie d’Oro al Valore Militare. Tutte le 44 amministrazioni comunali della Provincia di Parma hanno condiviso l’iniziativa.

    Il coordinamento delle amministrazioni comunali è stato possibile grazie all’impegno profuso dalla delegazione provinciale di Parma dell’Istituto Nazionale per la Guardia d’Onore alle Reali Tombe del Pantheon, la più antica associazione combattentistica d’Italia, fondata nel 1878 ed in particolare del delegato Provinciale Roberto Spagnoli, che il 4 novembre 2020, ha inoltrato alle amministrazioni comunali una nota alla quale è seguita quella della Sezione di Parma il 17 dicembre 2020 a firma dell’allora Presidente Roberto Cacciali. Renato Atti, responsabile del Centro Studi della Sezione, incaricato dall’attuale Presidente, Angelo Claudio Modolo, ha affiancato il delegato Spagnoli nell’incontrare le amministrazioni comunali, nella partecipazione a quasi tutti i Consigli comunali o alle brevi cerimonie di firma di una artistica pergamena attestante l’avvenuta concessione della cittadinanza onoraria al Milite Ignoto ed ideata dalla Guardia d’Onore parmense.

    Il momento culmine dell’iniziativa è stato il 4 novembre presso il Palazzo Ducale di Parma, sede del comando provinciale Carabinieri, dove alla presenza delle massime autorità cittadine e provinciali, delle altre associazioni combattentistiche e d’Arma, i 44 sindaci hanno consegnato l’artistica pergamena nelle mani delle autorità militari al fine di sancire l’unanime atto di omaggio al Milite Ignoto, simbolo delle vittime di tutti i conflitti armati e monito affinché non si ripetano gli errori del passato. Nell’occasione è stata inaugurata una lapide, posta all’ingresso del Palazzo Ducale, che riporta sul marmo la ricorrenza del centenario, a perenne memoria.

    Ma non solo, altre iniziative sono state promosse anche con il patrocinio della Sezione di Parma e l’organizzazione diretta con la Guardia d’Onore: un pellegrinaggio svoltosi dal 3 al 5 settembre 2021 ad Aquileia e San Martino della Battaglia ed un concorso letterario per gli istituti scolastici della provincia con il patrocinio dell’Assemblea legislativa dell’Emilia- Romagna, dell’amministrazione provinciale di Parma, di Assoarma Parma e Wikipoesia. Un altro piccolo dettaglio lega indissolubilmente la nostra Sezione e la Guardia d’Onore parmense: quest’ultima è infatti intitolata ad un alpino, il cappellano militare ten. don Giovanni Stefanini nativo di Borgo Val di Taro (Parma), Medaglia di Bronzo V.M. del 4º Alpini, btg. Monte Rosa, scomparso il 18 dicembre 1917 sul Monte Asolone, unico sacerdote della diocesi di Piacenza e della Provincia di Parma, caduto al fronte nella Grande Guerra. Il 4 novembre 1918 ebbe luogo il raggiungimento territoriale dell’Italia, il 28 ottobre 1921 con la scelta di Maria Bergamas, ebbe luogo il pieno compimento della Patria che si identificava tutta in un soldato ignoto.

    r.a.