Paolo Giuliano, presidente della sezione Val Susa, andato avanti

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    Un lutto ha colpito la nostra Associazione per l’improvvisa morte del presidente in carica della Sezione Val Susa, Paolo Giuliano, avvenuta il 3 novembre scorso. L’Associazione è particolarmente vicina alla moglie Adelaide e ai due figli e condivide la loro costernazione e il loro cordoglio.

    Parlar bene di chi non c’è più sembra banale. Non è, non sarà così per Paolo Giuliano, uomo di grande sensibilità e cultura, Alpino genuino e vero, marito e padre esemplare. Era tenente del 1 reggimento artiglieria da montagna, reggimento al quale fu sempre legato e che seguì in ogni manifestazione. Due anni fa, quando il 1 era in Afghanistan, si adoperò con la sua sezione e quella di Torino per raccogliere ogni tipo di materiale e generi di prima necessità da inviare in quella terra dove operavano i suoi artiglieri.

    Lo stesso stava facendo ultimamente per inviare aiuti a Kabul, dove si trova la brigata Taurinense. Ogni anno organizzava il raduno sezionale alla cappella dedicata ai Caduti dell’Exilles, in alta val di Susa: gli era stata affidata dai reduci che l’avevano edificata in memoria dei compagni caduti. La sera in cui fu colpito da un tragico ictus, l’aveva spesa per scrivere un articolo per Lo Scarpone Valsusino , il giornale della sezione.

    Spento il computer, era stato colto da un malore; alcuni giorni dopo, assistito dalla moglie e dai due figli, se n’è andato. I familiari hanno rispettato le sue volontà: le sue cornee sono state donate per restituire la vista a un cieco. Questo è stato Paolo, questo l’estremo dono di generosità che ha lasciato.