PALMANOVA Il battesimo del gruppo di Visco

    0
    197

    Una folata di vento fa sventolare il Tricolore appena issato: è l’inizio delle cerimonie per il battesimo del gruppo di Visco, intitolato al concittadino Vittorio Beltramini, alpino del 3º reggimento disperso in Russia. A ricordarlo è il nipote Sergio Merluzzi, che ha scoperto una targa lignea scolpita dall’alpino Aurelio De Santa di Forni di Sopra e posta sul muro esterno della sede ANA del paese. Madrina del gagliardetto del nuovo gruppo è la nipote Maria Beltramini.

    Al termine della cerimonia di inaugurazione le penne nere hanno sfilato per le vie del paese. Il corteo, aperto dal gonfalone del Comune e dalla fanfara sezionale, ha raggiunto la chiesa di Santa Maria Maggiore dove don Ivo Solarini ha celebrato la S. Messa, accompagnata dai cori dei paesi Visco e Joannis, diretti da Luigino Andrian. Dopo la deposizione di una corona al monumento ai Caduti e i discorsi delle autorità, si è svolta la cerimonia di consegna delle borse di studio intitolate a Renzo Ganis.

    La giornata è stata anche l’occasione per celebrare il 134º anniversario della fondazione delle Truppe Alpine e il 3º raduno della sezione di Palmanova che ad oggi conta 30 gruppi e circa 2.500 soci. Presenziavano, con il presidente della sezione Luigi Ronutti, l’assessore provinciale Ennio De Corte, il capitano Tuniz in rappresentanza dell’8º reggimento alpini di stanza a Cividale del Friuli, il sindaco del Comune di Visco Dario Boemo, il capogruppo maresciallo Aldo Pomelli, il maresciallo Davide Esposito della stazione carabinieri di Aiello del Friuli, e Ferruccio Tassin, storico vischese, che ha narrato le vicende dell’alpino Beltramini.

    La festa il sabato era stata preceduta da una serata di cori durante la quale si sono esibiti il coro Ciastelir di Tomba di Mereto, il coro del gruppo di Codroipo (sezione di Udine) e il coro sezionale di Palmanova Ardito Desio , che hanno riproposto i classici canti alpini, davanti a 400 spettatori emozionati.

    Paolo Maiolin