NORDICA – Grazie Gino

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    Si è spento il 4 dicembre 2022, all’età di novantotto anni, l’alpino italo-norvegese Gino Scarpa, artista affermato in Norvegia e conosciuto e apprezzato in diversi Paesi nel mondo. Gino si arruola negli alpini dal 1943 al 1945.

    Al termine della guerra studia architettura a Venezia, dal 1945 al 1948, ed è proprio nella sua città che esordisce come pittore nel 1946. Grande appassionato di montagna, si stabilisce sull’Alpe di Siusi dal 1949 al 1957, lavorando come guida alpina sulle Dolomiti e istruttore nel Soccorso alpino, attività che Gino aveva appreso da militare proprio negli alpini. Insegna anche Storia dell’arte al liceo di Bressanone dal 1953 al 1957, ed è proprio il forte richiamo dell’arte che lo porta a trasferirsi a Copenaghen nel 1958 per dedicarsi alla sua carriera artistica. Studia grafica a Malmö, in Svezia, poi si stabilisce a Oslo nel 1970, ottenendo la cittadinanza norvegese nel 1978.

    Nonostante la sua lunga permanenza in Norvegia, Gino rimane molto legato all’Italia e alla Sezione Nordica, tanto che nel 1995 viene insignito dell’onorificenza di Grande ufficiale dell’Ordine al merito della Repubblica italiana. Le sue opere sono state acquistate da svariati musei, tra i quali si annoverano il Nasjonalmuseet di Oslo, il museo internazionale d’arte moderna di Venezia e Roma, la galleria di Ca’ Pesaro, il Museum of modern art (Moma) di New York, la Galleria degli Uffizi di Firenze e lo Statens museum for Kunst di Copenaghen.

    Con la scomparsa di Gino, il mondo dell’arte italo-norvegese perde un uomo grande non solo nel suo lavoro ma anche dal punto di vista umano, poiché il suo calore era quasi di un altro mondo. Salutiamo questo grande uomo con affetto e un po’ di malinconia. Ciao Gino.