MOLISE – Ciao colonnello!

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    Lo scorso 9 aprile, all’età di 99 anni, è “andato avanti” il ten. col. Giovanni Battista Corvino, reduce di Russia e del battaglione Piemonte, nella Guerra di Liberazione, insignito di due Medaglie di Bronzo al V.M. Nato a Foggia il 17 agosto 1922, conseguì il diploma nel 1939 e si iscrisse alla facoltà di Scienze Coloniali a Napoli.

    Nel gennaio 1941 lavorava all’Incedit (Industria Cellulosa d’Italia), poi Istituto Poligrafico dello Stato, ma ritenne di dover dare il proprio contributo alla Patria, vista l’entrata in guerra dell’Italia il 10 giugno 1940. Si arruolò volontario e scelse il Corpo degli alpini. Fu destinato al 7º reggimento a Belluno e frequentò il Corso Auc ad Aosta. Promosso sergente, fu assegnato al 5º Alpini, battaglione Edolo a Merano e, dopo vari passaggi e avanzamenti di grado, venne assegnato al battaglione Val Cismon del 9º Alpini che insieme all’8º formava la Divisione Julia.

    Partirono quindi per la Russia, lui come comandante di plotone della 277ª compagnia. Il 28 dicembre, dopo aspri scontri, venne ferito in combattimento e rientrò con un treno-ospedale in Italia. Nel 1952, per il comportamento tenuto nell’azione in cui fu ferito, venne insignito della Medaglia di Bronzo al Valor Militare. Rientrò in servizio poco prima dell’8 Settembre 1943. Indeciso sul da farsi e non volendo unirsi ai partigiani slavi contro cui aveva combattuto in precedenza, si spostò al Sud e, dopo varie peripezie, a Bari fu richiesto presso il Reparto Esplorante Alpino che doveva essere impiegato nella Guerra di Liberazione al fianco degli anglo-americani.

    Il reparto, a Cisternino, si trasformò in battaglione Piemonte. Come comandante di un plotone di fucilieri della 3ª compagnia fu parte attiva nella conquista di Monte Marrone il 31 marzo 1944 e nella difesa dall’attacco tedesco che voleva riappropriarsi della vetta. Il 29 maggio, nella valle del Canneto, ebbe un duro scontro coi tedeschi e per il comportamento dimostrato gli fu concessa una seconda Medaglia di Bronzo al Valor Militare.

    Nel gennaio 1946, su sua richiesta, fu collocato in congedo e tornò al suo lavoro al Poligrafico. Corvino è stato uno dei soci fondatori della Sezione Molise e partecipava sempre alle manifestazioni alpine e alle commemorazioni di Monte Marrone.

    Quanti lo hanno conosciuto lo ricordano come una persona disponibile, gentile, affettuosa e di compagnia. E anche per questo resterà nei cuori degli alpini molisani.

    Marisa di Marzo