MODENA – Solidarietà alpina a San Prospero

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    Le due scosse che colpirono la Pianura Padana il 20 e 29 maggio 2012 produssero, oltre alla morte di diverse persone, notevoli danni alle strutture del patrimonio abitativo e commerciale, impedendone in molti casi l’uso. Così è stato per la sede del gruppo alpini di San Prospero sul Secchia, che ha subito il crollo del tetto.

     

    La sede era stata data in comodato d’uso dal Comune, grazie ad una convenzione che lega la sua disponibilità all’esistenza del locale Gruppo alpini, una realtà molto attiva sul territorio e che conta tra le sue file molti giovani. L’inaugurazione è stata l’occasione per evidenziare la vitalità dell’Associazione e confermare i valori di solidarietà sui quali fonda le sue basi. La partecipazione di alpini e della popolazione ha fatto da contorno all’evento.

    Numerose le autorità che nei discorsi ufficiali hanno evidenziato, con diverse sfaccettature, la laboriosità degli alpini e la loro partecipazione alla vita delle comunità. Il presidente sezionale Franco Muzzarelli ha ricordato l’impegno di tutta l’Associazione nella gestione dei campi di accoglienza per gli sfollati nella zona del cratere del terremoto. Per la sezione di Modena quello del dopo sisma è stato l’impegno più importante sul fronte della Protezione Civile e associativo a cui sia mai stata chiamata. Un impegno che si è chiuso proprio con il lavoro per la sede di San Prospero, per il quale Muzzarelli ha ringraziato in particolare il consigliere sezionale Luca Franchini, il capogruppo Mauro Nascimbeni e l’alpino Paolo Baraldi.

    Ha chiuso gli interventi il presidente della commissione ANA di P.C. Corrado Bassi che ha parlato del gran buon lavoro per la messa in sicurezza del fabbricato che rappresenta un punto di riferimento per tutti gli alpini della Bassa modenese e in particolare per i gruppi di Mirandola e Carpi.