MASSA CARRARA – ALPI APUANE – Una stele per la Julia

    0
    52

    La Sezione Massa Carrara – Alpi Apuane ha donato alla brigata Julia una stele in marmo con la Preghiera dell’Alpino: un blocco di tre tonnellate di preziosissimo marmo di Carrara con una lapide di tre centimetri sulla quale è stata incisa la preghiera è stato posizionato in un’area della caserma Di Prampero a Udine, sede storica del Comando Brigata, in una zona attigua al monumento del generale Cantore.

    «Con questo monumento – ha detto Pier Giorgio Belloni, ideatore e promotore dell’opera – abbiamo voluto ricordare quanti sono Caduti in guerra e coloro che hanno sacrificato la vita nelle missioni di pace». Il Presidente della Sezione Domenico Mori, il Presidente della Provincia di Massa Carrara Gianni Lorenzetti e l’allora comandante della Julia generale Alberto Vezzoli sono intervenuti dando solennità alla cerimonia. Hanno sottolineato quelli che sono i valori degli alpini con i sentimenti che emergono dalla nostra Preghiera: la vita dei soldati, dei civili, l’amore per la Patria, l’invocazione alla Madonna, più in generale la fratellanza, l’amicizia e lo spirito di Corpo, caratteristiche degli alpini (sia in armi sia in congedo), che sono sempre vicini ai bisognosi, sempre d’aiuto a chi soffre. Presenti anche le Sezioni di Udine e Pisa Lucca Livorno e numerosi ufficiali, sottoufficiali della brigata.

    Il monumento in marmo bianco di Carrara, dono dei cavatori della cooperativa Gioia di Colonnata, è stato trasportato al laboratorio dell’alpino Alfredo Tarabella e la Preghiera dell’Alpino è stata incisa sul marmo da Luca Vatteroni. Madrina della stele Elena Zannier, figlia di un reduce di Russia, ten. Giovanni Battista Zannier, del 9º Alpini btg. L’Aquila, classe 1915, rientrato in Patria dopo 4 anni di prigionia, pluridecorato per importanti operazioni sul fronte greco-albanese e sul fronte russo. La figura del tenente Zannier, poi generale di Corpo d’Armata, è stata ricordata con un bellissimo intervento storico dal col. Paolo Guzzoletti di origini fivizzanesi.

    Al gen. Vezzoli è giunto anche il cordiale e caloroso saluto del generale di Corpo d’Armata Armando Novelli, già comandante delle Truppe Alpine, anche lui lunigianese. Al termine della cerimonia, forte momento di commozione durante la benedizione del monumento da parte del cappellano militare, don Albino D’Orlando, e la recita della Preghiera dell’Alpino da parte di Pier Giorgio Belloni che ha prestato servizio militare nel btg. L’Aquila, brigata Julia.