LECCO – I 60 anni del rifugio Cazzaniga-Merlini

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    Il 60° della ricostruzione del rifugio Cazzaniga e il 40° dell’inaugurazione del nuovo rifugio Cazzaniga-Merlini, nell’anno del 90° della Sezione, meritavano una festa solenne. Vedere così tanti alpini al rifugio mi ha fatto tornare indietro di 40 anni, quando ero salito qui con mio papà e i miei fratelli in occasione dell’inaugurazione. Non nascondo che allora per noi, legati al vecchio rifugio da tanti ricordi, la nuova costruzione lasciava un po’ perplessi ma si sa, i tempi cambiano. È qui che fin da bambino ho imparato a conoscere gli alpini ed è qui che è iniziata la strada che mi ha portato al Consiglio Direttivo Nazionale.

     

    Quest’anno con gli alpini che salivano, c’erano il nostro presidente Corrado Perona, il vice presidente vicario Adriano Crugnola, il coordinatore nazionale di PC Giuseppe Bonaldi oltre al consigliere Giorgio Sonzogni (nella foto fra gli alpini). Dopo l’alzabandiera alla presenza del presidente di sezione Luca Ripamonti, numerosi consiglieri ed autorità civili, l’inaugurazione e la benedizione di una piccola mostra storica, allestita nei locali del vecchio rifugio, ristrutturati per l’occasione col lavoro dei volontari. Don Donato, salito per le celebrazioni, non è riuscito a trattenere la sua commozione nel rivestire i panni che 60 anni prima erano stati del Beato don Gnocchi. Sono seguiti i discorsi di rito e la Messa con l’accompagnamento del coro Grigna e della fanfara sezionale.

    Presenti numerosi gagliardetti delle sezioni di Lecco, Bergamo, Milano e Colico ed i vessilli sezionali di Piacenza, Colico, Bergamo e Lecco. Alla fine la benedizione solenne con la reliquia di don Gnocchi portata per l’occasione da don Donato. Poi tutti al rancio in allegria, chi nel rifugio, chi sui tavoli all’esterno o sui prati, sfruttando il sevizio cucina organizzato dai giovani della Sezione. Una bella giornata che resterà nei nostri cuori.

    Mariano Spreafico